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Sinistra di Vittuone insiste e pretende risposte alle sue domande dalla giunta Bagini. Ecco il suo nuovo intervento.
Non c’è nessuna rottura tra il centrosinistra vittuonese e Sinistra di Vittuone. Noi non abbiamo fatto alcuna alleanza elettorale con la lista “Cambiare, Insieme”, abbiamo solo dato un convinto appoggio esterno per battere la destra. Il nostro auspicio era che si realizzasse un cambiamento, in particolare nella politica urbanistica, dopo che 14 anni di governo Pdl/Lega hanno portato Vittuone a essere il Comune con il più alto indice d’urbanizzazione del Magentino.
Non rimpiangiamo l’amministrazione Tenti. Alla lista “Cambiare, Insieme” va l’onore di aver sconfitto il centrodestra ma anche l’onere di governare. Noi, da parte nostra, rivendichiamo il diritto alla critica che intendiamo propositiva, se si vuole ascoltare.

E dunque non basta l’aver scritto in un documento che “i contenuti strategici di indirizzo politico non risultano più condivisi dall’attuale amministrazione” né l’aver speso 441 euro per la pubblicazione dell’avviso di avvio del procedimento della variante generale al PGT sull’edizione regionale de la Repubblica.
Ciò che manca nell’avvio del procedimento di variante al PGT è la partecipazione dei cittadini e l’informazione su ciò che l’amministrazione comunale intende fare.
Sia chiaro: SdV non è contraria alla variante, sarebbe contro la logica visto che chiediamo di modificare il PGT e di fermare la cementificazione del territorio comunale.
Noi vogliamo che vengano fornite ai cittadini, non a noi in quanto forza politica, delle risposte che entrino nel merito della questione. E’ chiaro che per modificare il PGT la variante è necessaria, ma il punto è: perché non è stato fatto prima? Perché è stato deciso di cementificare buona parte della periferia del paese e soprattutto, cosa intende fare l’amministrazione comunale per tutelare il territorio non ancora aggredito dalla speculazione edilizia?
L’ex sindaco è stato accusato di fare la pubblicità al PGT con un camper, quasi si trattasse di pubblicizzare detersivi.
E ora?
Perché non si indice un’assemblea pubblica, perché non si fa un consiglio comunale aperto, perché non si incontrano pubblicamente associazioni, partiti, gruppi di interesse?
Il tempo per presentare osservazioni è molto poco, la scadenza è prevista per l’11 ottobre.
Se ci si accusa di scarsa informazione si mette proprio il dito nella piaga che è l’informazione ai cittadini e la trasparenza della famosa “casa di vetro” che l’amministrazione deve ai suoi cittadini.
Ed allora sarebbe il caso di fornire una serie di risposte ai vittuonesi:
1) Qual è l’utilità pubblica di aprire un Burger King a pochi metri dal McDonald’s di Sedriano su una strada, l’ex S.S.11, già intasata di centri commerciali e perciò causa di un notevole aumento veicolare, con conseguente inquinamento atmosferico ed abbassamento della vivibilità per i residenti?
2) Perché è stato dato il via libera alla cementificazione dell’area di via Cadorna, via Mazzini, via M.L. King senza aver bonificato prima il terreno, come prescritto dal documento di piano?
3) Perché è stata deliberata la cementificazione del boschetto del Palo, smentendo uno dei punti qualificanti del programma della lista “Cambiare, Insieme”?
4) Che fine ha fatto il secondo bosco che l’Iper avrebbe dovuto dare alla cittadinanza? Non si farà e si amplierà il centro commerciale?
5) Perché sono state aumentate le cubature previste nel cosiddetto APR 11, nella zona di piazza Giovanni Paolo II?
6) Perché l’amministrazione comunale di Vittuone ha dato il suo via libera all’insediamento del centro commerciale della Pobbia, in territorio di Corbetta? Avrebbe potuto opporsi, dal momento che la zona è satura di centri commerciali e rappresenta un ulteriore colpo al commercio di vicinato.
7) Cosa intende fare con l’area a destinazione commerciale adiacente al bosco urbano di mitigazione e vicina al parco dei fontanili? E’ disposta a modificarne la destinazione d’uso nella variante al PGT?
Sarà bloccata la demolizione del plesso scolastico di via 4 novembre/Olof Palme e cancellata la prevista cittadella scolastica?
9) Sarà conservato il boschetto di via Gorizia?
10) Verranno bloccate tutte le cementificazione previste e non ancora attuate, sia a carattere residenziale che commerciale?
Sinistra di Vittuone ribadisce la propria ferma opposizione alla cementificazione del territorio e alla sua monetizzazione.
Questo modo di amministrare porta soldi nell’immediato ma debiti per le future generazioni, abbassa la vivibilità, produce più inquinamento, più rifiuti, più domande di servizi e di infrastrutture a cui il Comune dovrà far fronte in futuro, ricorrendo magari ad altra svendita di territorio, portando al cosiddetto “collasso urbano”: nuovi residenti in nuovi spazi e nuove attività, che significano a loro volta nuove domande di servizi e così via all’infinito, con effetti alla lunga devastanti. Un meccanismo deleterio che porta alla svendita di un patrimonio collettivo ed esauribile come il suolo.




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