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Ricevo e pubblico questo comunicato stampa dal gruppo consiliare Insieme per la Libertà.

Il concetto di partecipazione della giunta di sinistra vittuonese deve intendersi come un “cittadini arrangiatevi come potete!”.

“Vittuone è ripiombata indietro di almeno vent’anni. Non ci sono prospettive, non c’è sviluppo, tutto è fermo e non solo per la situazione nazionale, anche perché di lavoro da fare ce n’è ma questa amministrazione sembra ingessata e non in grado di prendere decisioni” dichiara il capogruppo Enzo Tenti. I nuovi amministratori puzzano di vecchio, adottano un modo di amministrare che si usava negli anni ’80 in cui gli assessori ed il sindaco erano rintanati nel palazzo e lontani dalla gente.
Oggi avere un appuntamento con sindaco e amministratori diventa quasi impossibile, il Comune è chiuso il sabato ed aperto al pomeriggio solo 2 giorni alla settimana e solo un giorno oltre i canonici orari d‟ufficio.
Praticamente andare in comune è come andare in un ambulatorio! Dal sito comunale sono spariti tutti i numeri interni e per parlare con qualcuno si deve per forza passare solo ed esclusivamente dal centralino.

“La partecipazione è garantita solo nei limiti imposti dalla maggioranza e solo quando questa ritiene che debba essere concessa”, aggiunge la consigliera Alessandra Lucchesi.
“Non penso che i cittadini di Vittuone intendessero questo tipo di partecipazione nella gestione della cosa pubblica. Sembra quasi che la giunta Bagini voglia amministrare con il portafogli pieno e cioè senza fatica. Questo modo di amministrare è vecchio e superato e comporterà solamente un aumento della pressione fiscale, in un momento già difficile, e serve per far dire all’assessore alle finanze a fine anno che è stato bravo ed ha risparmiato, ma se questo forse avverrà sarà solamente perché ha spremuto i cittadini che dovranno sobbarcarsi servizi che con le passate amministrazioni erano garantiti a prescindere e senza dover chiedere tasse aggiuntive o di farseli da sé”, dichiara il capogruppo Tenti.
Una giunta che aumenta ed introduce nuove tasse e taglia ogni servizio possibile chiedendo ai cittadini di farsi carico dei lavori per la collettività chiamando a raccolta volontari su tutto è un’amministrazione incapace.
Siamo partiti dai volontari spalatori per le nevicate invernali per arrivare all‟ultima idea di reclutare volontari per la cura del verde!
Ma non solo nel tragitto tra i servizi invernali e quelli estivi ecco spuntare le richieste di volontari per aprire e pulire il teatro Tresartes e per aprire e chiudere la biblioteca, più altri locali dell‟ente pubblico. Per non parlare del servizio scuolabus che, eliminato anch‟esso, comporterà come soluzione che i genitori dovranno arrangiarsi con un fai da te mascherato da carpooling!
“Siamo d’accordo sul volontariato e sulla sensibilizzazione dei cittadini alla vita civile, ma non dobbiamo cadere nel ridicolo e neppure nel sminuire il volontario con la V maiuscola, cioè quei cittadini che svolgono servizi per la comunità di grande valore sociale come i volontari nei soccorsi pubblici o nell’assistenza alle persone in difficoltà -ribadisce Lucchesi– così facendo l’amministrazione alza bandiera bianca e si dichiara incapace di svolgere il suo lavoro: a questo punto che si dimettano!”
Inoltre vediamo che la trasparenza che tanto veniva sbandierata in campagna elettorale continua a latitare. “Non basta certo una riunione pubblica del sindaco, indetta tra l’altro solo dopo aver visto i manifesti della nostra, a far dire che questa amministrazione è trasparente! Tutto viaggia sotto un alone di mistero e le dichiarazioni di alcuni assessori che a volte rasentano il ridicolo, assomigliano più a chiacchiere da bar, non aiutano certo a capire cosa intende fare questa amministrazione. Villa Venini, centro sportivo, scuola, servizi ai cittadini, sport, associazioni. Troppe questioni sono ancora aperte e lontane da una soluzione”. Concludono i consiglieri.

Ci chiediamo poi come mai dell’incontro pubblico del Sindaco, affannosamente pubblicizzato tramite canali istituzionali e non, vi sia un resoconto video, su uno dei siti di riferimento della attuale amministrazione, ma solo della prima parte tralasciando, guarda caso, proprio quella nella quale tra il pubblico si sono manifestati i primi malumori e contestazioni verso l’operato della fiunta e di alcuni assessori! Della tanta trasparenza e onestà promessa in campagna elettorale, molta se n’è già persa per strada.

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