Il concetto di partecipazione della giunta di sinistra vittuonese deve intendersi come un “cittadini arrangiatevi come potete!”.
Oggi avere un appuntamento con sindaco e amministratori diventa quasi impossibile, il Comune è chiuso il sabato ed aperto al pomeriggio solo 2 giorni alla settimana e solo un giorno oltre i canonici orari d‟ufficio.
Praticamente andare in comune è come andare in un ambulatorio! Dal sito comunale sono spariti tutti i numeri interni e per parlare con qualcuno si deve per forza passare solo ed esclusivamente dal centralino.
“La partecipazione è garantita solo nei limiti imposti dalla maggioranza e solo quando questa ritiene che debba essere concessa”, aggiunge la consigliera Alessandra Lucchesi.
“Non penso che i cittadini di Vittuone intendessero questo tipo di partecipazione nella gestione della cosa pubblica. Sembra quasi che la giunta Bagini voglia amministrare con il portafogli pieno e cioè senza fatica. Questo modo di amministrare è vecchio e superato e comporterà solamente un aumento della pressione fiscale, in un momento già difficile, e serve per far dire all’assessore alle finanze a fine anno che è stato bravo ed ha risparmiato, ma se questo forse avverrà sarà solamente perché ha spremuto i cittadini che dovranno sobbarcarsi servizi che con le passate amministrazioni erano garantiti a prescindere e senza dover chiedere tasse aggiuntive o di farseli da sé”, dichiara il capogruppo Tenti.
Una giunta che aumenta ed introduce nuove tasse e taglia ogni servizio possibile chiedendo ai cittadini di farsi carico dei lavori per la collettività chiamando a raccolta volontari su tutto è un’amministrazione incapace.
Siamo partiti dai volontari spalatori per le nevicate invernali per arrivare all‟ultima idea di reclutare volontari per la cura del verde!
Ma non solo nel tragitto tra i servizi invernali e quelli estivi ecco spuntare le richieste di volontari per aprire e pulire il teatro Tresartes e per aprire e chiudere la biblioteca, più altri locali dell‟ente pubblico. Per non parlare del servizio scuolabus che, eliminato anch‟esso, comporterà come soluzione che i genitori dovranno arrangiarsi con un fai da te mascherato da carpooling!
“Siamo d’accordo sul volontariato e sulla sensibilizzazione dei cittadini alla vita civile, ma non dobbiamo cadere nel ridicolo e neppure nel sminuire il volontario con la V maiuscola, cioè quei cittadini che svolgono servizi per la comunità di grande valore sociale come i volontari nei soccorsi pubblici o nell’assistenza alle persone in difficoltà -ribadisce Lucchesi– così facendo l’amministrazione alza bandiera bianca e si dichiara incapace di svolgere il suo lavoro: a questo punto che si dimettano!”
Inoltre vediamo che la trasparenza che tanto veniva sbandierata in campagna elettorale continua a latitare. “Non basta certo una riunione pubblica del sindaco, indetta tra l’altro solo dopo aver visto i manifesti della nostra, a far dire che questa amministrazione è trasparente! Tutto viaggia sotto un alone di mistero e le dichiarazioni di alcuni assessori che a volte rasentano il ridicolo, assomigliano più a chiacchiere da bar, non aiutano certo a capire cosa intende fare questa amministrazione. Villa Venini, centro sportivo, scuola, servizi ai cittadini, sport, associazioni. Troppe questioni sono ancora aperte e lontane da una soluzione”. Concludono i consiglieri.
