Latest News
Latest News
Per anni ci si è battuti per liberare la Statale 11 dal traffico pesante con il suo carico di inquinamento e rumori. Ma quando si è finalmente deciso di fare sul serio è insorta l’opposizione dell’amministrazione Bassani. Sì, perchè ha dato mandato all’avvocato Carlo Andena per chiedere al Tar di annullare l’ordinanza commissariale di Bareggio, previo istanza di sospensiva, del 29 aprile scorso che istituiva il divieto di transito sulla Ss 11 per i veicoli di massa a pieno carico superiore a 3.500 Kg. Ma perché Corneredo si è opposta?

Semplicemente per il timore che, apponendo la segnaletica di preavviso di divieto di transito all’intersezione fra la Ss11 e la Sp 130 e la Ss1 e via Repubblica, come richiesto da Bareggio alla Provincia, il traffico commerciale pesante si riversi sulle strade cornaredesi per poter baypassare il territorio viciniore. Una prospettiva che all’amministrazione Bassani non piace per gli effetti negativi che ricadrebbero sul proprio territorio. Il ricorso al Tar si è reso inevitabile, poichè nelle diverse riunioni intercorse fra Cornaredo e Bareggio per ricercare soluzioni possibili per ridurre l’impatto ambientale non si è venuti a capo di nulla. Ma Bareggio non si è scoraggiata e ha emesso l’ordinanza, nonostante l’esito negativo del sopralluogo effettuato alla presenza dell’assessore provinciale Giovanni De Nicola per valutare il percorso alternativo che aveva indicato. La verifica ha evidenziato che il percorso era poco adatto per l’eccessiva lunghezza, per lo sviluppo morfologico, costruttivo e funzionale delle strade da percorrere ricadenti in altri ambiti territoriali e per la difficoltà di smaltire i flussi veicolari pesanti.  Ma non è bastato nè a Bareggio a soprassedere né a Cornaredo ad assumere misure alternative o addirittura interdizione del traffico pesante nel tratto della Statale 11 che ricade sul suo territorio.

Lascia un commento