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Sperperare denaro pubblico è sempre inaccettabile, ma ancor più in tempi di crisi come gli attuali. Certo c’è modo e modo per dissipare il denaro pubblico, anche se la differenza non cancella il danno all’erario. Tuttavia trovo che sia intollerabile lo spreco determinato da disattenzione da chi è preposto al controllo ed è pagato anche per questo con denaro di tutti i cittadini. Il vecchio adagio “chi controlla i controllori” è purtroppo sempre d’attualità. 
Sì, come dimostra l’email, resa nota dal Movimento 5 Stelle, intercorsa fra Ernesto Galli, un cittadino animato di forte spirito civico, e il sindaco Luciano Bassani. Galli, a parte le sue osservazioni sulle nomine alla società partecipata Agsa, ha evidenziato come alcuni interventi pubblici, oltre a rovinare il territorio e l’ambiente, sono stati un vero e proprio sperpero di soldi pubblici.
Quali?

– Zona 30 di via Colombo, dove abito e vivo. Un vero percorso di guerra per veicoli sopratutto a due ruote, con mattonelle autobloccanti che si triturano e si spostano lasciando spazi vuoti e soggette a continue manutenzioni (ultimamente non mettono più nemmeno le mattonelle ma asfalto !!). Con i blocchi di fermo di granito sporgenti di parecchi centimetri e pericolosi. Colonne di protezione spesso abbattute dai veicoli, passaggi sui marciapiedi a livello strada e pericolosi, alberi che alle prossime nevicate cadranno in mezzo alla strada.
– Interventi di taglio erba. Lo sfalcio viene perennemente lasciato nelle aiuole, sulla strada e nei parcheggi rendendo pericolosa la circolazione e intasando gli scariche delle acque piovane. – Intervento recente alla fine di via Monzoro per tubature gas metano. E’ stato rifatto il marciapiede con asfalto diverso e ieri hanno rimesso altro catrame per livellare lo sprofondamento. – Alberi in via Monzoro interrati a livello più alto del piano con attorno una gobba di terra che è sempre secca e complica la manutenzione.
– Terrapieno alto circa 3 metri sul viale della Repubblica fatto e poi tolto a seguito delle ire degli abitanti e la mostruosità dell’opera, rotonde fatte e disfatte. Il signor sindaco ha detto che è stata una valutazione errata da parte dell’ufficio tecnico comunale.
– Alberi di Celtis (chiamato spaccasassi), che con le loro radici superficiali spaccano tutto, messi a dimora su marciapiedi che vanno fuori piano e diventano gobbosi e pericolosi e la cui potatura va fatta in modo regolare e non tagliando solo i rami più bassi.
– Piste ciclabili inutilizzabili da mesi e con siepi di pirachanta (arbusto spinoso) ai lati le cui spine forano le gomme delle biciclette e di difficile manutenzione.
– Enormi autovetture anche a 4 ruote motrici in dotazione ai vigili urbani per controllare un territorio di 13,55 Km quadrati che potrebbe e dovrebbe essere controllato a piedi, in bicicletta, in motorino o al massimo con una Fiat Panda 4×4 o equivalente. Il signor sindaco ha detto che sono state fatte gare e acquistato con le migliori offerte. Ho risposto al sindaco che si poteva fare la gara per la Panda 4×4 o equivalente e sarebbe costata molto meno in acquisto e in manutenzione.
– Stipendi ai dirigenti pubblici fuori da ogni logica. Il presidente della regione Molise (circa 320 mila residenti) percepisce (lo paghiamo!!) più del presidente degli USA (circa 314 milioni di residenti), consiglieri regionali a circa 15000 euro netti mese e vitalizio dopo pochi anni (in pratica mantenuti a vita !!), segretari comunali diventati direttori generali con almeno 100000 euro anno. Premi di risultato (ma quale risultato per dare solo servizi ?) e via di seguito senza dimenticare auto blu e benefici o privilegi vari….
Nessuna azienda privata, che ha anche rischi d’impresa, potrebbe sostenere questi costi visti i risultati che sono sotto agli occhi di tutti noi !!
– Manutenzione del CSNO (parco sud) gestito dalla provincia che è a dir poco vergognosa e incontrollata. Venga a fare un giro signor Sindaco (che è anche consigliere provinciale) per constatare come trattiamo il nostro territorio.
– Orti comunali utili per la collettività se gestiti e regolati. E’ un allevamento di zanzare, bisce e erbacce infestanti a causa del non rispetto delle regole e della manutenzione quasi assente. Ci sono lotti di orti abbandonati da anni e non assegnati. Esiste una casa all’ingresso (costata parecchio) che inutilizzata si degrada.
– Cartelli segnalatori. Troppi e in alcuni casi pericolosi.
Mi sono limitato alla zona in cui vivo ma potrei continuare ancora allargandomi al territorio comunale.
Il nostro Paese lo salviamo solo e soltanto se la smettiamo di sperperare soldi pubblici con spese non necessarie, opere mal progettate e incontrollate e utilizzando al meglio le risorse disponibili semplicemente comportandosi come un buon padre di famiglia che fa il passo lungo come la gamba e dopo attenta analisi.
La logica dell’arraffare dei partiti (anche il suo che purtroppo ho votato) ci ha portato sull’orlo del baratro e bisogna dare una sterzata subito, altrimenti faremo la fine della Grecia e della Spagna che è sull’orlo di una guerra civile.
Territorio, ambiente, lavoro, giustizia sociale, solo rispettando e salvaguardando questi elementi potremo continuare a crescere e a non vergognarci per quello che lasceremo alle future generazioni.

Non l’ho mai vista nel quartiere e sarebbe buona cosa venisse periodicamente per incontrare, discutere, valutare coi cittadini quello che succede e quello che si vuole fare nel nostro Comune. Molto probabilmente avremmo evitato qualche mostruosità e speso meglio soldi pubblici.
Ben detto!

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