L’assessore Enrico Bodini è intervenuto per fare chiarezza sulle ultime esternazioni della minoranza, in particolare sulla Guss.
I consiglieri di minoranza Tenti e Lucchesi affermano di “essere abituati a dire la verità”; allora dicano anche che l’azione della passata amministrazione per risolvere il problema Guss è stata fatta tre settimane prima delle elezioni del maggio scorso, dopo che per 10 anni i residenti avevano denunciato l’aria irrespirabile causata dall’impianto che lavora asfalto.
I consiglieri continuano a fare propaganda ricostruendo a loro piacimento la vicenda della Guss e attribuendo le colpe dell’insediamento a Vittuone di questa azienda al Prg e al bando della giunta Baglio del 1998.
Naturalmente si guardano bene dal dire che quel bando è stato modificato dalla giunta dov’era già presente Tenti, perché altrimenti la Guss non si sarebbe potuta insediare: il bando originario era riservato alle sole aziende collocate nel centro storico di Vittuone e quindi vietato alla Guss.
Restano comunque perplessità sulle modalità di assegnazione a questa azienda, anche dopo la modifica del bando, perplessità che sono già state oggetto di interpellanze in consiglio comunale, come è possibile leggere nell’apposito capitolo riservato alla Guss, nel libro “Vittuone 2007-2012 – Un paese da difendere”, per leggere il “capitolo Guss” del libro). Suggerisco questa lettura anche ai consiglieri di minoranza perché, oltre ad “essere abituati a dire la verità”, devono abituarsi ad approfondire gli argomenti se vogliono dare un’obiettiva ricostruzione dei fatti ai vittuonesi, ma temo che a loro interessi solo fare propaganda.
