Il gruppo consiliare “Insieme per la libertà”, che fa capo all’ex sindaco Enzo Tenti e Alessandra Lucchesi, non potendo negare che i lavori al palazzetto dello sport non erano stati finiti, rivendica almeno il merito del nome alla struttura.
Infatti dal suo sito si compiace che “il sindaco finalmente, anche se tardivamente, ha riconosciuto la bontà della scelta della precedente amministrazione Tenti di dedicare la struttura del palazzetto dello sport alla memoria di Mike Bongiorno, condividendo le motivazioni della scelta a suo tempo fatta”. Un buon motivo -dal suo punto di vista- per rinfacciare all’amministrazione Bagini un veloce dietrofront sull’intestazione al palazzetto dello sport.
“Peccato che durante la campagna elettorale erano piovute fortissime critiche circa l’opportunità di dare questo nome alla struttura proprio da quella parte politica e dalle organizzazioni a loro vicine che oggi invece, sostenendo il sindaco, pare abbiano aver cambiato idea. Non vorremmo mai che il dietrofront sia più dettato dalla disponibilità della fondazione Bongiorno a organizzare eventi culturali e sportivi di livello che da reale convinzione personale del sindaco e della nuova amministrazione”.
Insomma Insieme per la libertà canta vittoria, ma è così?
Non proprio per l’amministrazione Bagini, perché la conferma del nome è scaturita da ragioni non propagandistiche.
In ogni caso trova che “la sinistra vittuonese è passata dalla volontà di togliere il nome Bongiorno, arrivando perfino a rimuoverne la targa, che poi dopo la nostra pubblica denuncia è stata ricollocata al suo posto, ad addirittura dichiarare che ‘questa collaborazione (con la Fondazione) può far capire le reali motivazioni che hanno portato a dedicare un centro sportivo a Mike Bongiorno’. Ecco appunto non vorremmo che con queste parole si voglia far intendere che il nome rimanga tale solo per la collaborazione con la Fondazione”.
Da qui per sottolineare che la scelta del nome in memoria di “Mike Bongiorno era per ricordare un personaggio pubblico che, oltre ad averci accompagnato per decenni con le sue innovative ed allegre trasmissioni televisive, rappresentava un modello incentrato sulla vita sana, sulla famiglia e sullo sport che tanto lui amava, tutto come sempre con un pizzico di allegria!”.
