Adesso l’opposizione se la prende con Legambiente. Il gruppo consiliare Insieme per la libertà, che fa capo a Enzo Tenti e Alessandra Lucchesi, non risparmia feroci critiche all’amministrazione comunale e ai suoi sostenitori.
E così stavolta i suoi strali li ha indirizzati contro Legambiente, rea ai suoi occhi di giocare con l’ambiguità, poiché da un lato si è limitata a rivendicare solo la consulenza per l’individuazione del luogo in cui piantumare gli alberi e dall’altro ha declinato ogni responsabilità per le piante che si sono rovinate in occasione dell’ultima nevicata.
Un modo, a suo giudizio, di tirarsi fuori senza pagare dazio. Troppo per disapprovare dal suo sito il comportamento. “Come al solito Legambiente a Vittuone tiene sempre un atteggiamento ambiguo, dichiarando che ‘c’è quando serve’… peccato che quando serve non c’è mai!”.
Eppoi “Legambiente serve ed è servita per la propaganda della sinistra, per fare pretestuosi ricorsi al Tar quando amministrava il centrodestra, bloccandone l’attività amministrativa, per poi ritirarli, ottenerne benefici e poi appoggiare gli stessi interventi quando alla guida del paese arriva la sinistra”.
Non è tutto. “Legambiente e i suoi rappresentati sono serviti a sostegno della sinistra in campagna elettorale e per vederli far festa ai seggi il giorno delle elezioni, scimmiottando e quasi giungendo all’insulto dei rappresentanti del centrodestra”. Infine l’accusa di essere “perfettamente appiattita sulle scelte amministrative” e di essere “diventata a pieno titolo la consulente ambientale del Comune”. Ma Legambiente trova del tutto fuorvianti le osservazioni, poiché “dare a Cesare quel che è di Cesare” è un gesto di responsabilità.