Diaz, pista ciclabile in Giovanni XXIII, chiusura contenzioso del gas, esternalizzazione della mensa, abbattimento del debito comunale, non consumo del territorio ecc…) e ombre a esempio non abbiamo risolto l’annoso problema della cartiera. Noi siamo stati leali, abbiamo lavorato sodo ma la situazione è diventata insostenibile dopo le ultime dichiarazioni del sindaco, che non ha mancato l’occasione per farsi notare in modo pesante e di smarcarsi come ha sempre fatto; certamente in questi anni non ha saputo fare squadra ed ha accentrato continuamente rallentando la macchina comunale e mettendo spesso in difficoltà gli assessori. E ora pensiamo il futuro, stiamo dialogando come sempre con tutti, ma soprattutto stiamo lavorando al programma che è la cosa fondamentale”.
“Io amo Bareggio” archivia l’amministrazione Gibillini e si prepara all’appuntamento con le urne di primavera.
Avrebbe preferito un’altra conclusione, sicuramente meno amara. Ma è andata così.
Intanto in una nota esprime il suo punto di vista della stagione politica, che si era aperta con tante speranze ed è invece terminata nella più totale delusione.
“Siamo arrivati all’epilogo -si legge nella sua nota- di un’esperienza faticosa e difficile che ha avuto comunque importanti momenti di luce si pensi a tutto quello che è stato fatto (ultimazione della scuola ‘B. Munari’, via Madonna Assunta, parcheggio di via
