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Alle urne per rinnovare l’amministrazione comunale si andrà nel 2013, ma il voto di domenica e lunedì scorsi non sembra aver insegnato nulla alle forze politiche cittadine che si richiamano al centrosinistra.  Sì, perché, come i famosi “capponi di Renzo” continuano a litigare come se non fosse avvenuto nulla, che tutto sia uguale a prima. “Il tutto scorre” di memoria eraclitea è solo confusa metafisica nella testa dei politici del centrosinistra. 
Per contro l’emblema dell’incapacità di cogliere il nuovo corso, che si è delineato nel nostro Belpaese, è andato in scena domenica scorsa mattina quando esponenti del Pd e della lista civica “Noi con voi” volantinavano all’uscita dalla messa non per richiamare l’attenzione su qualche tema amministrativo di interesse pubblico, ma per segnalare che gli uni sono più bravi dell’altro e viceversa e che la colpa è sempre del vicino con troppe pretese. 

Una scena paradossale per ribadire “urbi et orbe” che non è mutato nulla e che le solite facce e il consolidato copione erano la rassicurante garanzia gattopardesca che “tutto cambia per non cambiare nulla”. 
La spia che nel centrosinistra bareggese la malattia infantile non è più il comunismo per parafrasare il titolo di un libro di Lenin, ma l’autoreferenzialità in cui l’unico obiettivo è resistere, galleggiare, conservare se stessi ed esserci a prescindere. L’idea di rinnovarsi e di immettere linfa nuova nel corpo del centrosinistra per adesso resta sospesa nel limbo delle buone intenzione. Neppure l’esperienza della vicina Vittuone gli ha insegnato nulla. Qui è bastato trovare un candidato fuori dagli schemi partitici per mettersi tutti d’accordo e scalzare dopo un quindicennio di potere il centrodestra. A Bareggio invece si preferisce dimostrare che si è più bravi e che a sbagliare sia stato l’altro e così si va avanti nell’illusione che gli elettori stiano al giochetto. 
Può darsi, ma con il centrodestra a pezzi e l’amministrazione Gibillini alla frutta forse sarebbe meglio se lasciassero da parte rancori e rivalse personali e pensassero al bene della città e non alle proprie fortune elettorali. 
Intanto, però, il voto ha dato l’input ai grillini di dar vita anche in città al gruppo per incominciare a dire la propria e presentarsi alla prossima tornata elettorale. Un ostacolo in più ai rispettivi progetti di avvicinamento alla poltrona più alta del municipio, ma che importa? Curioso chi non c’era si fa avanti per ritagliarsi uno spazio da protagonista e chi c’era lavora per sparire. Un singolare gioco degli specchi, ma tant’è in attesa del “sole dell’avvenire”. Ma quale?

2 thoughts on “BAREGGIO Il centrosinistra pensa al futuro o soltanto a litigare?”
  1. Caro Blogger,
    Domenica mattina scorsa in Piazza Cavour, la lista civica Voi con NOI , per bocca del suo coordinatore, invitava il PD Bareggio ad andarsene perché l'occupazione del suolo pubblico l'avevano ottenuta loro, come se tutta la piazza Cavour fosse la loro.
    Il Partito Democratico di Bareggio in considerazione del fatto che un Partito è anche l'espressione delle istituzioni, sancito dalla nostra carta costituzionale, ha sentito il dovere di stare in mezzo i cittadini, volantinando il comunicato stampa della direzione del PD Nazionale, come espressione di angoscia e sgomento per quello che è successo a Brindisi sabato mattina alle 7,45 davanti la scuola Morvillo-Falcone.
    A pochi giorni dall'anniversario del ventennale dell'eccidio del giudice Falcone e Borsellino, e in coincidenza col passaggio della carovana antimafia, la volontà assassina che ha prescelto, con logica disumana, ragazzi minorenni inermi come bersaglio di un folle e vile disegno, DEVE richiamare su di se la CONDANNA più ferma di tutti gli italiani.

    Di seguito il testo dell'appello

    “Dopo settimane durante le quali si sono registrati in tutto il Paese numerosi atti di violenza e di intimidazione, oggi l’Italia assiste sgomenta ai tragici effetti del barbaro attentato di Brindisi.
    E’ ormai evidente che organizzazioni criminali ed eversive di diversa natura stanno alzando il livello della loro iniziativa e producono azioni dichiaratamente terroristiche.
    Strategie criminali e deliranti strategie politiche vogliono approfittare del disagio e della sofferenza che il Paese vive. Il loro obiettivo è quello di rafforzarsi e di rendere più stringente il loro ricatto sulla democrazia e sulla società in una fase di debolezza del tessuto sociale e democratico.

    E’ tempo di prendere piena consapevolezza di quello che sta avvenendo.

    La segreteria nazionale del Partito Democratico rivolge un appello ai gruppi parlamentari, ai propri rappresentati nelle amministrazioni locali, ad ogni iscritto, militante ed elettore perché siano immediatamente assunte iniziative unitarie di discussione, chiarimento e mobilitazione nelle sedi istituzionali e nei contesti sociali e di formazione dei giovani.
    Bisogna ricordare quanto il nostro Paese abbia già pagato alla violenza; bisogna affermare con forza che la violenza ci ruba il futuro; bisogna isolare, con i comportamenti e con la chiarezza delle parole, chi coglie l’occasione dalle debolezze della nostra democrazia non per riformarla ma per minarne le fondamenta.

    Il PD sollecita ad ogni livello una risposta unitaria delle forze civiche, politiche e sociali a presidio della democrazia, della libertà di ciascuno, della serenità nella vita comune dei cittadini”.

    *****

    Saluti
    Resp. Organizzazione PD Bareggio
    Ivan Andrucci

  2. Ahi ahi ahi…Vadalà ha toppato due volte.
    La prima, sulle ragioni del volantinaggio del Pd, che erano nobili, giuste e doverose.
    La seconda, sulla divisione tra le forze del "centrosinistra" locale: Pd e Lista Voi con Noi.
    Non perchè oggi non ci sia effettivamente una divisione tra le due rappresentanze. Purtroppo, oggi c'è. Per ragioni che (gratta gratta) fanno a pugni col buon senso, ma c'è.
    Epperò, è così sicuro Vadalà che la Lista Voi con Noi apprezzi positivamente di essere catalogata nel "centrosinistra"?
    Provi a sentire cosa ne pensano i responsabili voiconnoisti!

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