Il centrodestra (Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia) prova a dare coesione e sprint allo schieramento aprendo una nuova fase del proprio percorso politico con l’obiettivo, a suo giudizio, di costruire, in vista delle prossime elezioni amministrative, un progetto serio e concreto fondato sull’ascolto, sulla partecipazione e sulle proposte per il futuro della comunità.
Intanto fa quadrato attorno alla candidatura di Elena Comerio, ma sulla scelta, a sentire gli umori della piazza e nell’area politica di riferimento non c’è la medesima convergenza. Per esempio la civica di Annamaria Restelli, allo stato ha preso le distanze e se non interverranno novità inviterà i suoi elettori ad astenersi o votare scheda bianca. Lo stesso sentiment si respira nell’elettorato che guarda al centrodestra. Il che non è un buon viatico per la compagine che sostiene la candidatura a sindaco di Comerio.
A ogni modo il centrodestra spiega che “la candidatura nasce da una scelta consapevole, condivisa e unitaria. In queste settimane non sono mancate ricostruzioni e polemiche che hanno tentato di mettere in discussione questo percorso; riteniamo quindi utile ribadire che la dottoressa Comerio ha sempre svolto il proprio ruolo amministrativo come indipendente all’interno di una lista civica, senza mai essere iscritta al Partito Democratico. La sua esperienza è stata caratterizzata da autonomia di giudizio, responsabilità e libertà di pensiero, qualità che l’hanno portata anche a esprimere posizioni critiche rispetto ad alcune scelte della giunta e che ne testimoniano l’indipendenza. Proprio per questa sua autonomia e coerenza le sono state successivamente revocate le deleghe; una situazione che l’ha portata a uscire dal gruppo di maggioranza nel quale non si riconosceva più, avviando da due anni un percorso di collaborazione con il centrodestra, con cui ha condiviso fin da subito principi e valori”.
«Non è nostra intenzione – aggiunge il centrodestra – alimentare polemiche. Tuttavia, non possiamo non rilevare come, a oggi, nel centrosinistra non emerga la stessa chiarezza: la ricandidatura del sindaco uscente Laura Bonfadini non è stata ancora ufficialmente annunciata con una comunicazione formale, ma solo ipotizzata attraverso indiscrezioni giornalistiche. Viene quindi spontaneo chiedersi se i continui attacchi rivolti alla candidatura di Elena Comerio non servano a nascondere divergenze interne ancora aperte», sottolinea Zenaboni (Forza Italia).
«Il centrodestra sceglie di concentrarsi sul lavoro e sui contenuti», prosegue Zangrandi (Lega). «Si apre ora una fase di ascolto attivo, durante la quale verranno raccolte idee, suggerimenti e proposte dei cittadini per costruire un programma amministrativo serio, realistico e volto a rilanciare Vittuone. Il nostro è un gruppo che condivide le stesse idee e la stessa voglia di trasformare il confronto in un progetto concreto per Vittuone».
«L’impegno è quello di portare avanti un percorso basato sul fare e sulla responsabilità», ribadisce Sala (Fratelli d’Italia), «con l’obiettivo di costruire insieme ai cittadini un futuro positivo per il paese, lontano dalle contrapposizioni e vicino ai bisogni reali della comunità».
