La cartina tornasole della situazione è quella di una donna rimasta sola al comando.
Sì, adesso si è proprio fatto il vuoto attorno al sindaco Monica Gibillini.
E rischia di essere disarcionata dalla guida del municipio, a pochi mesi dalla conclusione della legislatura, proprio dal suo partito, il Pdl.
Infatti è stato firmato un documento da maggioranza (Pdl, Io amo Bareggio) e opposizione (Lega nord, Pd), ma la lista “Voi con noi” non aderito per chiedere un consiglio comunale a porte chiuse per mettere sott’accusa Gibillinie defenestrarla sulla scia di alcune sue affermazioni fatte recentemente a Magenta in un incontro pubblico in cui era intervenuta.
Il primo cittadino si era lasciata sfuggire, forse imprudentemente, che la cooperativa Futura gestendo per 10 anni le palestre comunali ha incamerato un milione di euro e da qui la necessità di riconsiderare i criteri di assegnazione.
Ma anche giudizi non proprio lusinghieri al consiglio comunale per via di presunti legami con ambienti con cui non doveva essere contiguo. Abbastanza per scatenare maggioranza e opposizione e organizzarsi per crocifiggere Gibillini sull’altare della trasparenza e se necessario sfiduciarla. Per il Pdl forse sarebbe l’ultima occasione per tagliare il cordone ombelicale con il sindaco e separare i suoi destini elettorali dalla sua gestione che considera fallimentare e incominciare a pensare di ricucire con la Lega nord e individuare un candidato sindaco spendibile (Giuseppe Catturini?). Gibillini, aldilà della circostanza, non sembra per come la sua immagine si è deteriorata che abbia chance per essere ricandidata dal centro-destra.
Le voci che vorrebbero impegnata a creare una lista propria restano, ma qualcuno solleva dubbi che alla fine riesca a trovare candidati disposti a seguirla nella sua avventura. Sull’altro fronte è ormai certo che Enrico Montani è il candidato sindaco della lista “Voi con noi”, mentre il Pd sceglierà il proprio fra Roberto Correnti, Simona Tagliani e Giancarlo Lonaticon le primarie. Ma altre forze premono per un ritagliarsi un proprio spazio come il Movimento 5 Stelle e la Federazione di sinistra (e magari qualche lista civica), ma al momento non è chiaro se in solitaria o in alleanza.

La lista civica VOI con NOI, da l'ennesima conferma di quanto sia la vera e unica forza politica innovatrice e giovane del panorama bareggese.
Si rifiuta di firmare il documento perché ritiene che la forma più adeguata sia quella di un Consiglio Comunale a porte aperte.
Evidentemente in casi son due :
Non conosce i principi che determinano le differenze tra una convocazione di Consiglio aperta e una chiusa, atta a garantire la privacy ( si faranno nomi e cognomi), oppure pensa di nascondersi dietro una striminzita fogliolina di fico, cercando di nascondere un plateale e ammiccante gesto verso il Sindaco PDL solitario.
Chissà come saranno contenti gli elettori della lista di ? centrosinistra ? VOI con NOI nel constatare come questo gesto si accompagna a quello fatto dal loro vice coordinatore, che sulla pagina di un noto giornale locale, elegge e annuncia, molto democraticamente, quello che sara' il loro nuovissimo candidato Sindaco .
Saluti
Ivan