Non hanno neppure quattordici anni, ma la sera gozzovigliano con vodka e altri alcolici comprati al supermercato.
Certo è molto strano che minorenni si intrattengano fuori casa sino a notte tardi senza che i genitori abbiano nulla da ridire, ma tant’è.
Infatti le segnalazioni giunte in municipio non lasciano spazio a dubbi: ragazzini che forse non hanno neppure finito la scuola media si divertano sino a tardi a trangugiare alcol a canna.
Intanto il sindaco Alfredo Celeste, appena informato, si è subito premurato di allertare i vigili per far sì che intervengano conseguentemente. Da quanto si è riusciti a capire i minorenni per sfuggire ai controlli del personale, passano dalle casse automatiche, dove basta pagare l’importo corrispondente per uscire con la bottiglia di vodka o con quant’altro senza che alcuno intervenga.
Dopodiché si ritrovano nel parcheggio dello stesso supermercato, oppure in altri spazi pubblici per bere allegramente, passandosi l’un con l’altro la bottiglia. Il trucco di baypassare le casse centrali per non essere fermati dalla cassiera e recarsi a quelle automatiche gli deve essere sinora riuscito così bene, se ci son voluti solerti cittadini per farlo sapere in municipio.
“La polizia locale -spiega il sindaco Celeste- si è già mobilitata per svolgere gli opportuni controlli sul territorio comunale. Non solo. Chiederemo anche ai responsabili degli esercizi di predisporre adeguata vigilanza per scongiurare che minorenni, pur non avendo titolo, possano acquistare alcol. Il mio invito, aldilà degli effetti dell’azione repressiva, è che i genitori siano più attenti e si accertino che la libertà accordata ai figli sia impiegata per responsabilizzarsi e crescere bene e non già per altro”.
