Un fondo a sostegno del lavoro con il risparmio dell’indennità di carica.
A proporlo è il Movimento 5 Stelle che sul tema è particolarmente sensibile. In una nota apparsa sul suo sito, oltre a rilanciare la proposta esplicitata in consiglio comunale, manifesta preoccupazione per il ritardo con cui si sta muovendo l’amministrazione Lonati sul tema.
“Sono passati ormai 15 giorni -si legge- da quando il sindaco in consiglio comunale ha dichiarato che ridurrà la sua indennità e quella degli assessori del 30% e ancora tutto tace.
Speriamo che non si tratti, anche in questo caso, della solita promessa non mantenuta, come ad esempio il numero degli assessori.
Come M5S siamo molto sensibili al tema della riduzione delle indennità, soprattutto, se gli amministratori continuano a svolgere il proprio lavoro.
A tal proposito in consiglio comunale abbiamo proposto che la riduzione prevista del 50% dalla legge per i dipendenti, si applichi anche ai liberi professionisti.
Siamo preoccupati -si aggiunge- che tutto questo tempo perso, non sia imputabile al fatto che le segreterie dei partiti della maggioranza siano impegnate a fare conti, sconti, ricalcoli, per trovare un escamotage contabile che accontenti tutti loro, ma che comporti solo dei miseri tagli”. Qual è dunque il motivo del ritardo? Le lentezze burocratiche non c’entrano niente?
