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| Simone Ligorio |
Botta e risposta sulle linee programmatiche dell’amministrazione Lonati fra i consiglieri comunali Simone Ligorio (M5S) e Ivan Andrucci (Pd). “Con il solito spirito propositivo con il quale vogliamo caratterizzare il nostro mandato -afferma Ligorio-abbiamo approcciato le linee programmatiche della giunta Lonati in maniera diversa dal solito. Abbiamo provato, nella generalità delle finalità e delle dichiarazioni di intenti
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| Ivan Andrucci |
a definire una serie di priorità di cui riteniamo che il paese abbia bisogno, e pertanto abbiamo presentato 14 emendamenti. Al contrario di quanto detto in premessa dal sindaco, il trattamento riservato ai nostri emendamenti più significativi rappresenta, a nostro avviso, il vecchio modo di far politica. Infatti, quando non sono stati respinti, sono stati ridimensionati ad arte con controemendamenti”. Insomma più delusione che soddisfazione, nonostante che gli emendamenti non siano stati cestinati.
Ma la presa di posizione non è piaciuta ad Andrucci.
“Se la memoria non mi inganna -obietta, è la prima volta nella storia politica di Bareggio che vengono accolti emedamenti. La giunta Lonati ha accolto e subemendato 10 su 14 emendamenti, 3 son stati respinti e uno accolto in toto. Questo, penso che sia un buon risultato. Come unico gruppo di opposizione il M5S ha ottenuto, dopo aver portato non dei semplici emendamenti, ma emendamenti che avrebbero modificato le linee programmatiche e di governo dei prossimi 5 anni di amministrazione. Dopo aver protratto giustamente i lavori del consiglio comunale sino alle 3 di notte per spiegare le motivazioni di ogni subemendamento (e tra le altre cose è stato spiegato che il punto sulla trasparenza e la legalità portato dal Pd in campagna elettorale, che rientrava di fatto nel protocollo antimafia, stipulato qualche mese fa dal commissario, penso che Ligorio abbia fatto affermazioni non vere”. Infatti, secondo Andrucci, se la presa di posizione in consiglio comunale di Ligorio fosse stata mossa da “spirito propositivo si sarebbe dovuta manifestare in una dichiarazione di voto finale diversa, sicuramente evitando di scriverla a tavolino precedentemente e leggerla indipendentemente dall’esito favorevole o meno degli emendamenti. L’avrebbe letta anche se ne sarebbe emendato solo uno dei 14. Questo non lo considererei spirito propositivo e presa d’atto, ma piuttosto un escamotage per fare audience mediatica e polemica. Complimenti per il regolamento che ha dato vita alla commissione finanza e programmazione, una buona base sulla quale spero il gruppo anche se politico possa lavorare all’insegna del bene comune che si ottiene solamente con adeguata capacita’ di mediazione e buon senso”. Ma Ligorio non ci sta. “Perché non si dice -osserva- che la maggioranza ha accolto 10, ma li ha totalmente riscritti?”.

