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Non se l’aspettavano in municipio che il Comune sarebbe stato sciolto. Non avevano colto segnali che potessero andare in questa direzione. Ma così non è stato. Il provvedimento, preso ieri sera tardi dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministero dell’Interno, è dunque l’ultimo atto di un percorso per certi versi già segnato. Stando al comunicato diffuso a conclusione della riunione del Consiglio dei Ministri, la misura è stata adottata “per consentire le operazioni di risanamento delle istituzioni locali, nelle quali sono state riscontrate forme di condizionamento della vita amministrativa da parte della criminalità organizzata”. Il provvedimento diventerà operativo non appena firmato dal Presidente della Repubblica, ma sino a questo momento non è stato notificato nulla al sindaco Alfredo Celeste, che resta in carica presumibilmente sino alla notifica del decreto e della relazione.

E così a distanza di un anno dalla bufera giudiziaria in cui era stato coinvolto il sindaco si appresta a calare il sipario. “Faremo ricorso al Tar -ha detto a caldo il sindaco Alfredo Celeste– per contestare la misura, che trovo assurda, anche in considerazione che contestualmente è stato sciolto il consiglio comunale di Cirò, un Comune calabrese, dove le condizioni ambientali e sociali non sono sicuramente omologabili a Sedriano. Nella relazione della commissione non c’è nulla contro di me, altrimenti nell’udienza della settimana scorsa  sarebbe stata spiattellata dall’accusa nel bel mezzo del contraddittorio. Se si voleva invece dimostrare che la mafia in Lombardia c’è, ecco tutti serviti. Certo Sedriano fa da cavia, ma che importa… l”importante è che oggi tutti possano dire che la mafia esiste. Tuttavia non mi arredo alle vessazioni che sto subendo, è una questione di vita e di integrità”. Lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni della malavita comporterà almeno 24 mesi di commissariamento con tutte le conseguenze annesse e connesse. Chi voleva a tutti i costi lo scioglimento del Comune è servito, ma a che prezzo…

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