Domani riprenderà con una nuova udienza il processo sui “fatti di Sedriano” all’ottava sezione penale del Tribunale di Milano. Ma da questa udienza il processo entrerà nel vivo per via degli interrogatori degli imputati e proseguire poi con i testi prodotti dalle rispettive difese. Ad aprire il fuoco di fila delle deposizioni è proprio l’imprenditore Eugenio Costantino che con le sue esternazioni al telefono e in macchina intercettate ha dato il via alle indagini e succesivamente agli arresti. Tuttavia l’udienza dovrà servire anche per consegnare alcune intercettazioni alle parte che non erano state trascritte sinora e che sono state richieste dai legali degli imputati.
Ma, a parte questo aspetto tecnico, è plausibile che la deposizione di Costantino non si concluda nella giornata di domani per via delle tante cose che sarà chiamato a chiarire. Costantino fra l’altro in una perizia disposta dal Tribunale è stato dichiarato affetto di mitomania e di altre alterazioni della personalità per cui è ipotizzabile che sulla sua attendibilita’ si scateni battaglia. Molto si giocherà’ sulla sua attendibilità’. Dopo Costantino saranno interrogati Ciro Simonti, l’ex assessore Domenico Zambetti, Crespi, l’ex sindaco Alfredo Celeste e Marco Scalambra.