Questo non basta: anche lo stesso sindaco deve mettere in campo una serie di ulteriori controlli, così come avviene anche in altri Comuni, sugli stessi prodotti utilizzati dagli stessi negozianti stranieri, come i parrucchieri. Troppo spesso abbiamo assistito a indagini svolte sul territorio nazionale che hanno portato la chiusura di molti esercizi commerciali che avevano prodotti scaduti o addirittura nocivi che di fatto giustificavano i prezzi bassi applicati. Per questo il sindaco Lonati deve correre ai ripari anche con il coinvolgimento delle autorità sanitarie. A questo aggiungiamo pure l’evasione fiscale sistematica legata alla mancata emissione degli scontrini fiscali. Altro fattore è che molti stranieri aprono le proprie attività sotto falso nome, ovvero utilizzando persone che sono autorizzate ad aprire certe tipologie di esercizi professionali ma che poi in quei negozi aperti a loro nome non mettono neppure piede: è quindi necessario verificare se ci sono le professionalità richieste e se il titolare è realmente presente oppure no, pena la chiusura dello stesso esercizio. Crediamo infatti che, mentre i commercianti bareggesi e tutti coloro che hanno un’attività pagano regolarmente le tasse e rispettano alla lettera le norme, subendo i controlli da parte dell’agenzia delle entrate, anche gli esercizi gestiti da cinesi e stranieri devono fare altrettanto. Siamo convinti infatti che il primo cittadino debba intervenire in maniera tempestiva con un pacchetto di interventi per dare un serio giro di vite alle attività aperti da cittadini stranieri”.
lorenzo paietta
pacchetto misure contro esercizi stranieri e prodotti utilizzati sindaco giancarlo lonati
più controlli esercizi stranieri
BAREGGIO Paietta (Lega nord) denuncia e sollecita: “Basta tolleranza, il Comune intensifichi i controlli su prodotti e titolari stranieri di esercizi”
Due pesi e due misure. Sì, il consigliere comunale Lorenzo Paietta (Lega nord) incomincia a nutrire più di un dubbio sul modo come in municipio si muovono nelle verifiche degli esercizi commerciali. Insomma, a suo dire, verso la rete commerciale straniera non si fanno i necessari controlli con la conseguenza che proliferano abusivismo, evasione fiscale e concorrenza non propria leale. Insomma troppe anomalie che uccidono il commercio nostrano. Ecco il suo intervento a nome della Lega nord in cui denuncia irregolarità e anomalia e sollecita il sindaco Giancarlo Lonati a fare la sua parte. “Contro il proliferare dei negozi cinesi a oggi non è ancora stato fatto nulla: l’unica azione che abbiamo accolto con favore è quella messa in atto dal comando della polizia locale di Bareggio che qualche settimana fa ha messo i sigilli ad una sala da gioco gestita da cinesi che non erano in regola.
