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Ricevo e pubblico questo comunicato stampa del gruppo Insieme Miglioriamo Sedriano su Villa Colombo.

Per decenni tutte le amministrazioni di ogni colore hanno cercato di acquisire al patrimonio pubblico la Villa Colombo, patrimonio storico-architettonico di inestimabile valore, per consegnare alla fruizione collettiva un bene altrimenti non godibile dalla popolazione. L’amministrazione Celeste era riuscita in questa storica impresa, inserendo Sedriano in un futuro circuito culturale non solo nazionale. In questa nostra azione, fidandoci, abbiamo fatto un solo errore: quello di continuare l’azione della precedente giunta Rigo (Pd e comunisti) che aveva avviato, senza riuscire a realizzarlo, il procedimento nel 2008. Diversamente da loro, questa volta, abbiamo avuto più rispetto per la qualità dell’ambiente (edifici da costruire in classe “A”) e per il vero interesse pubblico, “portando a casa”, oltre alla villa anche il cascinale ex Tiraboschi (area su cui sarebbero sorti i nuovi edifici comunali) e molti benefici economici rilevanti (circa 800.000 euro tra versamenti diretti e opere aggiuntive di arredo urbano nelle varie zone del paese). La stessa amministrazione Rigo/Re definiva all’epoca l’acquisizione della Villa Colombo “obiettivo strategico essenziale”, mentre oggi, falsificando la realtà, lo chiama spregiativamente “rudere”, forse “confondendolo” con quello effettivamente tale di “Villa Allavena”, consegnatoci nel 2009 senza sapere ovviamente quale utilizzo farne. Questa continuità amministrativa, infatti, pare ripresa in modo distorto e superficiale dall’ assurda relazione prefettizia che riporterebbe:” Il recupero di quegli edifici, più volte citato negli atti comunali quale motivo e scopo dell’intero P.I.I. è stato unicamente un mero pretesto utilizzato sia dalla Giunta Celeste, ma anche da quella precedente, per far rientrare l’intero “piano” negli ambiti dell’art. 25 della citata legge regionale, favorendo gli interessi privati connessi, anche ma non solo, all’edificabilità dell’area ex agricola cascine San Giuseppe”. Il sen. Mirabelli del PD nazionale, avendola letta, può spiegare meglio questo passaggio ai suoi “puritani” locali. I compensi ai tecnici per la redazione di questo piano, non sono mai stati a carico delle casse comunali. Il Pd Sedriano mente ancora sulla viabilità in via Garibaldi. Non abbiamo mai autorizzato quella esistente. In data 27 giugno 2013 con prot nr 2013/0010175 l’ufficio tecnico ha sospeso i lavori intimando alla proprietà di risolvere i problemi emersi. La realizzazione del Mc Donald’s è stata una novità incredibile per il nostro paese: occupazione giovanile e valorizzazione commerciale della nostra area; rimangono aperti i problemi legati all’igiene complessiva della zona. Il titolo abilitativo di costruzione, rilasciato all’epoca alla società, è legittimo. Il 26 marzo il Consiglio di Stato ha rigettato la richiesta di sospensione, confermando quindi l’ efficacia della sentenza del TAR. Tra le motivazioni: non ci si poteva collegare al precedente procedimento (giunta Rigo/Re) e Legambiente, rimasto unico ricorrente contro il piano, era pienamente titolata a promuovere il ricorso. In questa stessa zona sono in costruzione, autorizzati dalla giunta Rigo/Comunisti e ecologisti vari,  complessivamente  50.800  metri cubi  di residenza  e  non si è  mai visto nessun intervento di Legambiente.

Il Piano di Governo del Territorio  di Sedriano, già adottato dal consiglio comunale,  aveva previsto l’inserimento anche di questo  P.I.I., considerando l’alea sempre presente all’interno di un contenzioso amministrativo. 

Allo stato attuale appare incomprensibile  e portatore di  danni economici rilevanti per l’ente pubblico,  l’inerzia e l’assenza del Comune di Sedriano (triade commissariale)  nella difesa del proprio patrimonio.  E’ molto grave che, davanti al Consiglio di Stato, si sia presentato solo il privato.

Continua, quindi,  a rimanere aperto il  problema vero del nostro comune: lo scioglimento. Senza questa irresponsabile decisione  parleremmo adesso di cose realizzate. Il PD di Sedriano fissi la sua attenzione su questo,  volente o nolente ne è coinvolto. La menzogna e l’ipocrisia non pagano: si decida per  far emergere la verità  e non  il mediocre interesse di bottega.

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