“La tutela risarcitorie -scrive- non può considerarsi automatica o scontata. Tale situazione giuridica tutela, infatti, solo il soggetto che senza sua colpa ha confidato nella validità (poi venuta meno) della condotta della pubblica amministrazione, la quale è tenuta a rispettare “principi generali di comportamento, quali la perizia, la prudenza, la diligenza e la correttezza”; con la conseguenza, che se da una parte, il giudice, sempre che la parte che agisce ne dia prova, “può affermare la responsabilità dell’amministrazione per danni conseguenti a un atto illegittimo quando la violazione risulti grave e commessa in un contesto di circostanze di fatto e in un quadro di riferimento normativo e giuridico tali da palesare la negligenza e l’imperizia dell’organo nell’assunzione del provvedimento viziato”, dall’altra parte, però, lo stesso giudice potrebbe decidere sulla mancanza di responsabilità dell’amministrazione per l’assenza del danno ingiusto, oppure, ex art. 1227 c.c., potrebbe decidere che “… Il risarcimento non è dovuto per i danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l’ordinaria diligenza”.
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SEDRIANO Vertenza Villa Colombo, Sinistra di Sedriano scrive ai commissari: “Il risarcimento non è scontato…”
Sinistra di Sedriano ha scritto una lettera aperta ai commissari sulla vicenda del piano integrato d’intervento Cascine S. Giuseppe/Villa Colombo che ha generato per così dire fra le more una richiesta di 10 milioni al Comune da parte dell’operatore per via del rilascio della concessione edilizia dichiarata successivamente in sede giurisdizionale illegittima. Nella lettera Sinistra di Sedriano esamina la recente sentenza del Consiglio di Stato sul piano in questione e tenendo anche conto delle ordinanze emesse nel 2011 dalla Corte di cassazione giunge alla conclusione il risarcimento alla controparte non è automatico e scontato.
