Bareggio 2013 si è immaginata diverse opzioni per spendere tutto e meglio. Quali? Ridurre l’addizionale per lasciare i soldi alle famiglie, oppure mantenere l’Irpef al massimo per erogare più servizi, o ancora realizzare più opere e iniziative per rendere più vivibile la città. Quesiti che la lista si è ripromesso di sciogliere nell’incontro pubblico di martedì 27 maggio, alle 21, nel salone della biblioteca civica di via Marietti con l’aiuto dei cittadini. Infatti è intenzionata a far sentire alla giunta Lonati sulla scia dei suggerimenti e delle indicazioni degli intervenuti la voce alta e forte dei cittadini. Del resto conoscendo la situazione del bilancio comunale tra Tasi, Tari e voci varie di spesa è possibile fare richieste alla giunta. Ma basterà pungolarla per ottenere?
La lista civica Bareggio 2013 va all’attacco. Gasata per aver costretto con la maxicartolina l’assessora Simona Tagliani a svegliarsi dal torpore e darsi da fare per costituire la commissione istruzione si è scagliata lancia in resta contro la giunta Lonati. Motivo? Non è riuscita a spendere che in minima parte i 200.000 euro che erano stati introitati dal Comune per effetto dell’Irpef aumentata dal commissario prefettizio alla massima aliquota. Un dettaglio, a suo dire, non proprio trascurabile che nell’evidenziare lo scarso attivismo dell’esecutivo non offre altresì garanzie per il futuro. Da qui, a suo giudizio, l’esigenza di dare la sveglia alla giunta in vista del bilancio 2014 per non ricadere nell’immobilismo.
