Questo era il fine della nostra proposta: permettere all’intera maggioranza di adottare una scelta fondata su un’approfondita conoscenza dell’argomento. E per questo abbiamo proposto la consegna del risultato dei lavori con ragionevole anticipo rispetto alla scadenza prevista per il rinnovo del servizio. Nel periodo tra ottobre 2013 e gennaio di quest’anno questa commissione non si è mai riunita e non ha pertanto presentato le sue analisi per il termine concordato. Si riunisce solo trascorso il termine e una sola volta per quanto sappiamo. Un’unica riunione per un argomento così importante e per un gruppo di lavoro proposto con l’intento di rendere partecipe per dare un fattivo contributo è veramente poco. Il minimo formale. A tutti è noto che Galli di recente ha lascito la nostra lista. Per questo è stato istituzionalmente estromesso dalle commissioni consiliari in cui è stato designato. Quando già sapeva che si sarebbe allontanato da noi non ha accennato a una sua appropriata sostituzione. A nessuno ha fatto sapere che sarebbe stato opportuno integrare il gruppo di lavoro con un nostro nuovo rappresentante. In questo caso come per altri non ha avuto un comportamento corretto consono alla carica che ricopre. Avrebbe dovuto onestamente avvisare e chiedere l’integrazione di un nostro rappresentante per cercare di evitare rimandi. Oltretutto, dall’inizio dei lavori della commissione, sull’argomento ATS e servizio trasporto alunni con nessuno di noi si è confrontato e nemmeno ha fornito informazioni sull’andamento dei lavori stessi. Questo comportamento è stato evidente causa d’intralcio e ritardo. Il mese scorso abbiamo così dovuto indicare una nuova persona in nostra rappresentanza: Gianni Urbano che nei pochi giorni che ha avuto a disposizione ha fatto un lavoro degno di attenzione cercando di prendere in esame quel che riguarda il servizio trasporto alunni e quanto concerne la società ATS di cui il Comune di Bareggio è socio. Con Urbano si è tenuta anche una nuova e ultima riunione della commissione. In quest’occasione ha chiesto la consegna di numerosi documenti inerenti all’argomento. ATS è una società partecipata dal Comune di Bareggio. Nel caso del servizio trasporto alunni così come per altri servizi siamo pertanto soci del nostro fornitore appaltatore. Per ATS, considerate le poche informazioni che avevamo ricevuto dal signor Baroni che è stato sino a poco tempo fa membro del consiglio di amministrazione, era per noi necessaria un’analisi approfondita della società. Della struttura organizzativa, della situazione economica, delle regole che disciplinano i rapporti con i comuni soci, della formazione dei corrispettivi per i comuni. Per le poche informazioni che avevamo abbiamo ritenuto necessario e indispensabile un puntuale approfondimento. L’ATS, società partecipata da vari comuni del Magentino, è un bene pubblico. Una società di pubblica utilità che gestisce principalmente servizi per i comuni soci. È un bene comune. A tutti è noto il nostro punto di vista per quanto riguarda i beni comuni, i nostri precisi propositi di difesa, sostegno, espansione e sviluppo. Crediamo fermamente nella difesa dei beni comuni e lo abbiamo dimostrato in diverse importanti occasioni. Crediamo che le pubbliche amministrazioni debbano porsi a difesa dei beni comuni in ogni loro espressione. Crediamo che il sostegno, la diffusione, l’espansione e lo sviluppo dei beni comuni siano una buona prassi per la costruzione di una società equa e solidale. Crediamo che i beni comuni siano un ottimo mezzo in grado di affrontare concretamente la strutturale pesante crisi economica che ancora viviamo. Chi invece crede in una nostra avversità verso ATS male interpreta il nostro pensiero. Quando ero assessore sono stato uno degli amministratori del nostro comune che hanno fatto si che l’ATS prendesse vita. Noi siamo persone coerenti. Non rinneghiamo scelte passate. Siamo pertanto pienamente favorevoli a una gestione associata tra i comuni se ciò consente diffusi vantaggi economici e sociali. Gli elementi che ci sono stati forniti non sono stati però sufficientemente esaustivi. Noi non mettiamo in dubbio la qualità del servizio di ATS. La convenienza economica che forse non ci sarebbe rispetto a una gestione propria comunale o con gestore individuato con una gara. Abbiamo però oggi delle perplessità che riguardano la società ATS, la sua struttura, le sue modalità gestionali, la formazione dei corrispettivi. Siamo convinti che qualora la commissione di maggioranza avesse avviato e concluso per tempo i suoi lavori tutti gli importanti argomenti si sarebbero affrontati e avremmo potuto rinnovare con serenità la gestione ATS. Le sinergie con altri Comuni sono un argomento che riguarda soprattutto l’organizzazione comunale. L’ATS e la gestione consociata dei servizi catastali e territoriali riguardano soprattutto l’organizzazione comunale. Nei due casi di rinnovo l’assessore Silvia Bona con delega per l’organizzazione non ha dato segni di vita. Non ha partecipato ai lavori. Non ha dato indicazioni. Non ha sollevato osservazioni. Per noi ciò è a dir poco stravagante. Fuori da ogni logica. L’assessore con delega per l’organizzazione deve necessariamente occuparsi degli argomenti che gli riguardano. Evidentemente Bona ha però un’idea tutta sua di come si adempiere l’incarico assessorile. Non s’interessa degli argomenti che gli riguardano. Non si confronta con la maggioranza e con le opposizioni pur avendo in capo a se anche le deleghe che riguardano la partecipazione e la trasparenza. Ciò è inconcepibile. Noi siamo qui per contribuire a costruire il meglio per la nostra comunità. Quando per un argomento abbiamo perplessità che non trovano soddisfazione non facciamo scelte che potrebbero divenire azzardate. Con responsabilità adempiamo il mandato che ci è stato dato dai cittadini. Preferiamo soffermarci e approfondire. Il rinnovo della gestione ATS per i prossimi cinque anni senza aver preso in seria considerazione ogni aspetto e tolto ogni dubbio e perplessità è per noi eccessivo. Proponiamo il rinnovo di un anno della gestione in atto per affrontare nel frattempo ogni aspetto. Nel coso di conferma per un rinnovo quinquennale la nostra posizione è quella dell’astensione così come’è avvenuto per la gestione consociata dei servizi catastali e territoriali per i quali non abbiamo ricevuto documentazione esaustiva. Il nostro rappresentante nella commissione di maggioranza non ha avuto modo di prendere pienamente in esame quanto gli sarebbe servito per un’analisi approfondita. Urbano è stato diligente nel suo lavoro chiedendo la consegna di documenti importanti per una conoscenza completa dell’argomento. Documenti che normalmente chi è socio di una società ha in suo possesso. Considerato il tempo e il materiale che ha avuto a disposizione merita un apprezzamento positivo. Purtroppo dobbiamo invece rimarcare che da Galli noi siamo stati accusati pubblicamente e ingiustamente di aver creato ostacoli all’attività dell’amministrazione. Si tratta di una menzogna. Di un’accusa gratuita da parte di chi in questo caso ha ritardato i lavori dell’amministrazione comunale facendo parte di un gruppo di lavoro che ha cominciato a riunirsi oltre la scadenza fissata per la consegna del risultato dei lavori. Affermiamo di nuovo d’essere favorevoli alla collaborazione tra Comuni. Allo sviluppo di sinergie. Vogliamo però avere le idee chiare per dare serenamente il nostro sostegno. Essere pienamente informati. Poter sempre fare serenamente le scelte che farebbe il buon padre di famiglia. Prendere in esame ogni argomento per tempo con tutti gli elementi necessari disponibili. Contribuire alle giuste decisioni e per tempo con il necessario anticipo. Rendere partecipe e partecipare alle scelte. La nostra astensione, se necessaria, serva da monito. Noi siamo qui per fare gli interessi della comunità. Vogliamo farlo al meglio. Siamo qui per sostenere questa amministrazione perché faccia bene per la comunità. Perché faccia il meglio. Siamo qui anche per migliorare il modo di lavorare perché solo con un modo migliore di lavoro e un’organizzazione del lavoro si ottengono risultati migliori. Per questo abbiamo voluto che l’amministrazione comunale sia dotata di un assessorato con una delega specifica per l’organizzazione. Le menzogne, le calunnie e le inutili polemiche le lasciamo a chi puntualmente viene smentito dai fatti.
Ricevo e pubblico questo intervento di Enrico Montani nel consiglio comunale del 23 maggio.
Noi l’ottobre dello scorso anno abbiamo proposto a questa maggioranza la formazione di un gruppo di lavoro che prendesse in esame ogni aspetto riguardante il servizio trasporto alunni e la partecipata ATS. La nostra proposta è stata da tutti accolta. Per la costituzione di questo gruppo ogni parte della maggioranza ha designato un suo rappresentante. Noi abbiamo subito nominato Roberto Galli. Questa commissione interna alla maggioranza avrebbe dovuto fornire i risultati delle sue analisi per il mese di gennaio di quest’anno in modo da agevolare per tempo una scelta ponderata e serena.
