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Ricevo e pubblico questa nota delle liste civiche Voi con noi e In volo. Le due forze politiche nel comunicato respingono con fermezza il tentativo di avversari e ‘amici’ di delegittimare  sia l’azione del loro leader Enrico Montani che l’operato delle due formazioni.
Enrico Montani che l’operato delle è una persona seria, capace e affidabile. Dal novembre 1998 con passione e responsabilità si dedica all’amministrazione della nostra comunità. Ha fatto questo prima come vice sindaco e poi come assessore e dal 2008 è consigliere comunale capogruppo della lista civica VOI CON NOI che lui stesso ha creato. Lavora in un’importante primaria azienda privata che realizza e gestisce per enti pubblici, per regioni, province, comuni, importanti impianti di depurazione, di tutela ambientale e di trattamento delle acque.
Ha importanti responsabilità per impianti e cantieri distribuiti su tutto il territorio nazionale. In tutta Italia, come responsabile di esecuzione, dirige opere dell’importanza di diverse decine di milioni di euro. La sua professionalità, onestà, correttezza e responsabilità è riconosciuta ovunque su tutto il territorio nazionale sia nel pubblico sia nel privato. Per la nostra comunità ha fatto cose importanti dando anche notevoli esempi di cambiamento, rinnovamento e innovazione.  Come vicesindaco e assessore con delega per i lavori pubblici della prima giunta Restelli, tra il 1998 e il 2003 ha fatto ultimare i lavori di sistemazione della via Madonna Pellegrina (piste ciclabili e rotonde), la caserma dei carabinieri, la palestra di via Matteotti attigua alle scuole elementari e il Centro Polifunzionale di viale Morandi. Opere lasciate non ultimate dall’amministrazione precedente. Ha fatto ultimare i lavori per la costruzione di un consistente comparto del cimitero bloccati per rilevanti problemi con la ditta appaltatrice riuscendo a risolvere una situazione critica. Ha fatto eseguire i lavori cha hanno portato alla realizzazione del parco di via Pertini e poi ancora un altro nuovo comparto del cimitero. Ha poi fatto eseguire i lavori di sistemazione delle vie Matteotti e Roma comprese le fognature. Le sistemazioni dei due comparti di viabilità individuabili con le vie Aosta – Monte Rosa – Monte Santo e Sant’Anna – Vittorio Veneto che oggi sono ancora un esempio da seguire per la sistemazione della viabilità, la messa in sicurezza e l’ottenimento di una fruibilità pedonale e ciclabile. Ha fatto poi eseguire la rotonda all’incrocio tra viale Morandi e la Statale 11. Un’opera che a detta dei responsabili dell’ufficio tecnico era inattuabile poiché sul posto non esisteva lo spazio sufficiente per la sua realizzazione. Oggi è importante opera di viabilità fruibile da tutti. Come assessore con delega per i lavori pubblici della seconda amministrazione Restelli ha fatto eseguire i lavori di sistemazione della via Monte Grappa con la realizzazione della pista ciclabile che oggi permette a tutti di raggiungere in sicurezza sia a piedi sia in bicicletta la zona industriale e la frazione Brughiera. Ha fatto eseguire il Centro Anziani di via Cadorna dove oggi è ubicata l’aula consiliare. Ha fatto predisporre e poi adottare il regolamento edilizio Ecosostenibile, un esempio d’innovazione per il rispetto dell’ambiente e la qualità della vita. Ha pianificato l’intervento di edilizia convenzionata di via Piave, riconosciuto da Regione e Provincia come un importante modello d’innovazione da prendere ad esempio; la Provincia di Milano nella sua sede ha per questo motivo voluto organizzare una conferenza nella quale Enrico Montani ha presentato il piano e i suoi contenuti innovativi a tutti i comuni della provincia. Vincendo le resistenze di gran parte della maggioranza ha fatto eseguire la scuola materna di San Martino che è stato un esempio d’innovazione, tutela ambientale e risparmio di risorse energetiche premiato anche da Regione Lombardia. Nessuno presente oggi in consiglio comunale e in giunta, sindaco compreso, ha fatto per la nostra comunità ciò che ha dato Enrico Montani. Si è battuto perché si realizzasse l’agognata variante alla Statale 11 portando il problema ai massimi livelli di attenzione ottenendo l’intervento di Prefetto, Regione, Provincia e il conseguente agognato accordo con i Comuni di Sedriano e Cornaredo per permettere la realizzazione della variante. Nel 2007 è stato poi messo alla porta dalla maggioranza senza ragione perché con insistenza chiedeva la realizzazione di quella strada. Nonostante quello che aveva dato alla comunità nessuno l’ha difeso. Sull’interesse pubblico hanno prevalso le strambe logiche di partito che hanno sempre rappresentato un male per tutti noi. Dal 2008 in poi ha sviluppato il movimento che oggi è identificato nelle liste civiche VOI CON NOI e IN VOLO. Oggi Enrico Montani non è più solo come nel 2007 quando è stato messo alla porta senza ragione e senza difesa. Oggi ha un vasto consenso di persone che collaborano con lui che lo sostengono e lo aiutano. Ha un vasto consenso nella nostra comunità. Lo dimostra il risultato elettorale del 2013, i 1.121 voti che ha ottenuto dalle urne. Nessuno nella nostra comunità ha mai sviluppato un movimento e costruito una realtà come ha fatto Enrico Montani. Chi dal luglio dello scorso anno cerca di annientare questo movimento dovrà fare i conti con questa realtà. Di ciò si tratta. Dal luglio dello scorso anno per scopi personali qualcuno cerca di annientare questo movimento, di distruggerlo, di porlo ingiustamente in un angolo. Tutto questo è molto grave se crediamo seriamente d’essere democratici. Enrico Montani e il movimento che ha sviluppato rappresentano ora un’importante risorsa per la nostra comunità. Tutto ciò che possono dare alla nostra comunità Enrico Montani e le persone che collaborano con lui sono un’importante risorsa per la nostra comunità. Chi per interessi personali cerca di annientare questo movimento, di distruggerlo, di metterlo in un angolo fa solo del male alla comunità, a tutti noi. Stiamo tutti assistendo da qualche tempo a un brutto, ributtante e disgustoso gioco di potere orchestrato da chi ha come obiettivo quello di annientare Enrico Montani e il movimento che ha creato. Un’iniziativa che non ha niente di democratico. Nulla a vedere con la democrazia. C’è chi ha sfruttato la sua generosità e il suo desiderio di rinnovamento e chi l’ha usato per scopi elettorali. Tutto ciò l’hanno fatto per esclusivi scopi personali, no di certo nell’interesse di una comunità e per il bene comune. Nei confronti dell’amministrazione comunale Enrico Montani ha sempre avuto un ruolo critico e costruttivo perché solo assumendo questo ruolo è possibile portare un cambiamento e un miglioramento. Lo stesso ruolo caratterizza il movimento che ha sviluppato. Nell’alleanza che oggi amministra la nostra comunità, le liste civiche VOI CON NOI e IN VOLO sono entrate per portare un cambiamento e un miglioramento e non per mantenere una situazione di fatto o fare peggio di chi ci ha preceduto. Enrico Montani e Gabriele Fabris sono persone oneste e responsabili che hanno sempre manifestato con trasparenza la loro critica costruttiva. Nella dichiarazione di voto per il bilancio comunale hanno evidenziato le importanti decisioni positive prese dall’amministrazione. Hanno anche affermato che i gruppi che formano la maggioranza hanno dato dimostrazione di avere forti convergenze e affinità e anche che la stessa maggioranza è in grado fare di più e dare il meglio alla nostra comunità. Enrico Montani e Gabriele Fabris, con onestà, hanno anche poi rimarcato criticità e carenze. Che è stanziata un’importante risorsa economica per la revisione del piano di governo del territorio e al momento non si intravedono il percorso di partecipazione e gli indirizzi politici è un dato di fatto, non si tratta di un’invenzione. Oltretutto il documento unico di programmazione per quest’argomento riporta un indirizzo molto aleatorio e vago per nulla coerente con l’importanza del documento stesso che deve invece tracciare gli impegni precisi dell’amministrazione. La revisione del regolamento edilizio è stata proposta e programmata ma mai attuata, nessuno lo può negare.
Per i lavori di manutenzione della via Gallina è stata trascurata l’opportunità di eliminare situazioni che comportano impedimenti della capacità motoria, è stata purtroppo persa un’importante occasione per quanto limitata essa sia. Per quanto riguarda la partecipazione, la comunicazione e la trasparenza nell’anno trascorso non sono state prese iniziative concrete e per il futuro non sono previste precise azioni e stanziamenti. Per il lavoro, nonostante la gravissima situazione, il bilancio prevede stanziamenti inadeguati e i documenti di programmazione prevedono azioni solo concettuali. La riorganizzazione comunale è invece affrontata individualmente senza cercare l’essenziale coinvolgimento generale delle forze politiche.  L’intera maggioranza aveva preso l’importante decisione di investire maggiori risorse per l’educazione e gli oratori; ciò non ha trovato riscontro nel progetto di bilancio e con imbarazzo si è dovuto subire l’emendamento della minoranza. Per gli impianti sportivi di San Martino a oggi non esiste una proposta organica e per il diritto allo studio si ripete quanto verificato lo scorso anno: siamo costretti a esaminare i progetti con tempi inadeguati. A tuttora non esiste ancora un calendario degli impegni dell’amministrazione comunale per consentire una seria programmazione dei lavori a beneficio di migliori risultati. Le liste civiche VOI CON NOI e IN VOLO sono state accusate pubblicamente di essere stati un freno per l’amministrazione e che senza la loro presenza si sarebbe fatto molto. Chi le ha accusate ingiustamente non ha però saputo argomentare la sua infondata accusa. Questi sono dati di fatto. Tutto corrisponde al vero, è innegabile. Enrico Montani e Gabriele Fabris con responsabilità hanno espresso il loro voto di astensione sul bilancio. Chi è veramente persona responsabile ha una visione critica dei fatti e non limita la sua analisi all’atto conclusivo di astensione ma cerca di capire perché ciò è avvenuto e nell’interesse di tutti cerca di avviare le azioni necessarie per rimuovere le criticità e le mancanze emerse nella dichiarazione. Questo sarebbe l’atteggiamento corretto e responsabile che andrebbe assunto. Chi invece s’inalbera e male reagisce ha invece la coda di paglia.  Il bilancio non è una santa reliquia inviolabile, è invece un documento politico di dibattito e confronto tra forze politiche e come tale va considerato, altrimenti dov’è la democrazia. Il voto di astensione non è un voto di bocciatura come qualcuno intende far credere, è invece un voto critico che testimonia la volontà di ottenere migliori risultati. Sarebbe un bene per tutta la comunità che da parte di chi ha delle responsabilità si assumesse una visione critica e costruttiva.  Certi assessori nemmeno hanno presentato all’intera maggioranza la parte di bilancio che gli riguarda e qualcuno l’ha fatto in modo molto marginale. Di certo questo non è un modo corretto e responsabile di lavorare. Solo in occasione della presentazione avvenuta per tutta la cittadinanza abbiamo potuto assistere da parte di tutti gli assessori a una presentazione del bilancio che, anche per ammissione del sindaco, è stata comunque carente e poco efficace. Come possono pretendere di ricevere un pieno consenso se questo è il loro modo di operare. Come possono pretendere di ricevere un pieno consenso quando una parte del bilancio e il documento unico di programmazione sono stati predisposti dall’assessore che Enrico Montani e Gabriele Fabris hanno sfiduciato e delle cui scelte e decisioni sono pienamente contrari. Non sono i consiglieri che devono rendere conto al sindaco o agli assessori. Il sindaco e gli assessori devono rendere conto ai consiglieri che votano e in rappresentanza della comunità sostengono la loro carica. Non si ribaltano i ruoli a piacimento per le proprie necessità stravolgendo i principi democratici. O forse non siamo democratici? Enrico Montani e Gabriele Fabris devono rendere conto alle loro liste e ai cittadini. Fanno questo con onore e continueranno sempre a farlo. In consiglio comunale con il loro voto di astensione hanno espresso l’opinione diffusa raccolta tra i cittadini, tra chi ha sostenuto la loro elezione e anche tra chi ha votato per altri. Non sono i soli ad avere una visione critica per quest’amministrazione comunale. La visione critica è piuttosto diffusa. Le liste civiche VOI CON NOI e IN VOLO mai hanno pensato o architettato di buttare fuori qualcuno o una forza politica dalla maggioranza. Qualcun altro invece l’ha fatto e ha cercato in ogni modo di metterci in difficoltà. Questo non è certo un comportamento leale e responsabile. Pensare di escludere le liste civiche VOI CON NOI  IN VOLO dalla maggioranza è da irresponsabili. Sarebbe un atto contrario a ogni regola democratica, contro il risultato elettorale, contro la volontà dei cittadini. Mettere l’amministrazione comunale in bilico sul voto di chi con facilità cambia opinione e indirettamente sostiene che gli assessori vanno tutti sostituiti, il sindaco non decide mai nulla e non si sa programmare sarebbe sì un vero atto da irresponsabili. Il voto di astensione espresso da Enrico Montani e Gabriele Fabris ha voluto essere uno stimolo perché si lavori seriamente e con efficacia per raggiungere gli impegni presi con la cittadinanza e per soddisfare pienamente le attese che i cittadini hanno riposto nella maggioranza. Hanno assunto un’importante responsabilità di fronte alla coalizione, al consiglio comunale, a tutta la cittadinanza. Hanno chiesto al sindaco e alla coalizione di avviare subito le necessarie azioni per portare all’interno della giunta comunale, e nei metodi di lavoro, i necessari cambiamenti per garantire un governo efficiente che faccia scelte efficaci per realizzare pienamente il programma comune della coalizione. Hanno chiesto che si faccia un’analisi critica e costruttiva, una verifica che porti all’avvio delle azioni necessarie per rimuovere le criticità e le mancanze che sono affiorante e vogliono che questo avvenga. Hanno chiesto di portare un cambiamento e un miglioramento. Hanno reclamato ciò che i cittadini chiedono. Anziché progettare l’esclusione dalla maggioranza di chi vuole e chiede il cambiamento e il miglioramento che per l’intera nazione è voluto dal presidente del consiglio chi ha le responsabilità farebbe bene a garantire l’adozione delle azioni necessarie perché questo cambiamento possa da noi avvenire.

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