Se casomai fosse necessario dimostrare che la burocrazia comunale non brilli di efficienza è bastato registrare quello che sta accadendo in questi giorni. Il Movimento 5 Stelle, che è molto attento a questi temi, rivela un incredibile pasticcio a riprova che le liste civiche Voi con noi e In volo non si sono sbagliate a reclamare la riorganizzazione dell’apparato burocratico-amministrativo e a mettere sott’accusa l’assessora Silvia Bona per non essere riuscita nella mission per la quale era stata investita. Scacco matto alla lungimiranza del sindaco Giancarlo Lonati che con la scusa che non c’erano professionalità in organico ha confermato nel settembre scorso i capisettore per il 2013/2014 a dispetto della rotazione degli incarichi. Ma, a parte ciò, il Movimento 5 Stelle denuncia “che in questi giorni i cittadini hanno ricevuto la comunicazione per il pagamento della prima rata della Tari. Insieme al modello di pagamento e alla fattura, una lettera accompagnatoria che invita a verificare i dati catastali riportati in fattura e a compilare una scheda sul retro. Peccato che la fattura non riporta nessun dato catastale. Cosa allora devono verificare i cittadini? Sicuramente una verifica va fatta, ma l’oggetto di tale verifica saranno i dati catastali o la competenza di chi ha fatto uscire tale comunicazione?”.
