Non si placano le polemiche sui (presunti o veri) debiti fuori bilancio, nonostante un avanzo di amministrazione di 273.173 euro che dovrebbe far riflettere sulla gestione dell’ente. Infatti il gruppo Insieme Miglioriamo Sedriano è nuovamente intervenuto per contestare le conclusioni dei commissari, che, a suo giudizio, “si inventano ogni giorno qualcosa per legittimare la loro presenza nella reggenza del Comune e, forse, a dare una mano all’avvocatura di Stato nel tentare di difendere il decreto di scioglimento del Comune di Sedriano, nelle aule giudiziarie del Tribunale amministrativo di Roma, il prossimo 5 novembre”. Ma anche per rilevare che “fa comodo, ovviamente, per rendere credibile la relazione riservata, causa dello scioglimento del Comune, ormai sempre più dichiarata falsa e inattendibile dalle testimonianze recenti dei funzionari del Comune e altri, rappresentare l’ente sedrianese anche in difficoltà economica”. Secondo Insieme Miglioriamo Sedriano l’obiettivo dei commissari con “i continui e nervosi comunicati stampa dei commissari è quello che il Comune ha le casse vuote anche per colpa dei predecessori”. Il municipio ha per davvero le casse al verde? Per Insieme Miglioriamo Sedriano, stando a quanto si legge nel suo comunicato, “così non è: il pericolo, dicono i commissari, è quello di sforare il patto di stabilità e, in questo caso, scatterebbero delle penalità (non si avrebbero diritto a mutui non si potrebbe assumere e altro) con l’impossibilità fare investimenti. Tutto questo -argomenta il gruppo- per giustificare la loro inefficienza, il loro isolamento rispetto al sentire comune della cittadinanza, l’ormai persa credibilità di buoni amministratori a fronte del degrado del paese. Negli ultimi cinque anni, pur fra mille difficoltà, i bilanci del Comune di Sedriano hanno sempre rispettato il patto di stabilità, anche se iniquo e vessatore. Ma con questo non si può affermare che le casse del Comune sono in rosso. Questo lo riaffermiamo per i pochi attenti e i soliti leccapiedi che vogliono leggere quello che a loro fa piacere e poter denigrare impunemente gli amministratori della giunta Celeste“.