Gli ex amministratori (Adelio Pivetta, Silvia Scolastico, Rino Rusciano, Silvia Fagnani e Massimiliana Marazzini) non mollano sul commissariamento del Comune e puntano al Consiglio di Stato per ribaltare la recente sentenza del Tar che aveva confermato lo scioglimento. Infatti lo studio legale Bormioli di Genova, che si è occupato della vertenza, ha depositato il ricorso in Consiglio di Stato contro lo scioglimento e si ipotizza che nel giro di 3-4 mesi si pronunci. Insomma tutto lascia immaginare che l’esito arrivi prima del voto d’autunno quando i sedrianesi si recheranno alle urne per rinnovare il consiglio comunale. Stavolta il ricorso non è solo fondato su elementi di diritto, ma per così dire anche di fatto.
Sì, perché sono state allegate le testimonianze rese in Tribunale dai dipendenti comunali nel corso del procedimento sulle misure di sicurezza a carico dell’ex sindaco Alfredo Celeste, che, com’è noto, non gli sono state inflitte. Le deposizioni dei dipendenti hanno smentito i passaggi più cruciali della relazione della commissione d’inchiesta, che poi è stata alla base del commissariamento dell’ente. I ricorrenti contano proprio su questo importante aspetto per capovolgere il verdetto, oltre al fatto che la distinzione del settore tecnico in area patrimonio e area urbanistica, messa sub judice dalla relazione, è stata mantenuta dalla commissione prefettizia.
