L’impressione che tale furore ha suscitato è stato davvero notevole, si è diffuso con allarmante rapidità in seno alla quieta comunità sedrianese non avvezza a simili ‘misfatti’ e ha generato malumore, sorpresa, malessere”. Ma SdS è tagliante. “Che tra le molte problematiche -afferma SdS– che affliggono Sedriano i due gelsi rappresentassero una priorità è quantomeno stucchevole. Che Houston, anzi Sedriano, abbia un problemino è certo ed è quello di affidare, ad un nucleo di eterogenei individui, senza alcuna qualifica professionale richiesta, senza alcun controllo e senza alcuna responsabilità personale diretta, la “manutenzione” dell’intero territorio sedrianese”. SdS ironicamente sottolinea che “questi zelanti ‘volontari’ avessero voluto farsi notare dai fans stellati, avrebbero potuto iniziare dalla rimozione del materiale combusto del falò di Sant’Antonio, che insieme alla spazzatura prodotta, sono ancora ben presenti sul luogo. Magari, almeno per una volta, sarebbero stati coerenti”. La stoccata finale. “Siamo lieti -conclude SdS– tuttavia di registrare i sussulti di alcuni cittadini che hanno votato codesta compagine amministrativa di dilettanti allo sbaraglio, segno che la ragionevolezza non si è ancora estinta”.
Il Nov (Nucleo operativo volontari) non ha fatto in tempo a debuttare che è finito sub judice. Il fiore all’occhiello del volontariato della nuova amministrazione comunale è finito sotto la lente di ingrandimento di Sinistra di Sedriano (SdS), che non fa certo sconti a chi dal suo punto di vista è carente. E così SdS rinfaccia al Nov di essersi “accanito contro due gelsi di via Garibaldi, colpevoli di invadere – senza preventiva autorizzazione- il marciapiede e in men che non si dica, con perizia agronomica sopraffina, diremmo quasi da manuale, se ne sono sbarazzati”. Il risultato? “Una sconcertante opera di natura morta -puntualizza SdS-, tra il surreale ed il grumo rappreso dei sogni megalomani, esibizionisti ed inconfessabili degli incompetenti autori.
