Certo che è curioso che l’amministrazione comunale dica che con la zona a traffico limitato in via Matteotti voglia tutelare i residenti e non adotti poi il medesimo criterio per scongiurare disagi altrove. Certo che la gestione del traffico della giunta Lonati è un concentrato di contraddizioni che rivela tutta l’inadeguatezza del suo operare. Ma è anche curioso che le opposizioni si siano scatenate per via Matteotti e non si siano mai accorte dei gravi disagi che da anni è generato dal senso unico in via Puccini sul confine con San Pietro all’Olmo.
Sì, perché costringe anzitutto i residenti della stessa via a fare il giro dell’oca per andare per esempio nel centro o in una qualsiasi altra via del paese. Poi obbliga i residenti in via Villoresi (San Pietro all’Olmo) di immettersi per forza sulla Statale 11 per raggiungere Bareggio con la conseguenza di aggiungere traffico al traffico e smog allo smog. Il bello che Bareggio fa parte di Agenda 21 che si occupa di ambiente, ma nessuno dei suoi componenti si è mai preoccupato di sollevare il problema. Certo sono personaggi che si occupano dei massimi sistemi e non si attardano su questioni che trovano minime e irrilevanti, nonostante che causino disagi ai malcapitati cittadini. Non c’è che dire – a distanza di anni- che è stata davvero una grande pensata quella dell’allora lungimirante assessore Roberto Correnti a cui si deve l’istituzione dell’assurdo e anacronistico senso unico. Sono passati parecchi lustri, ma nessun amministratore nel frattempo si è preoccupato di rivedere la misura, magari invertendo il senso unico, che trasforma Bareggio in un’enclave e rende l’accesso difficilissimo. Un perfetto esempio di attardato municipalismo e di arretratezza culturale.
