“Dopo due anni di commissariamento straordinario, speravamo iniziasse una fase nuova, purtroppo così non è”. Il Partito democratico è critico con l’amministrazione cinquestellata. “Molto deludenti -attacca il Pd– le scelte fatte dall’amministrazione comunale nel bilancio 2016. Nonostante le entrate siano in linea con quelle degli ultimi anni, non è stato previsto alcun intervento significativo a favore dei cittadini. Noi speravamo che gli amministratori riportassero ai livelli del 2013 le tariffe dei principali servizi erogati ai cittadini, aumentate negli ultimi due anni dai commissari straordinari e contestate da tutte le forze politiche locali.
Invece niente, sono state lasciate invariate le aliquote relative all’addizionale Irpef comunale, e ai principali servizi: assistenza domiciliare anziani e disabili, trasporto socio assistenziale, assistenza domiciliare per anziani e disabili, centri estivi, ristorazione scolastica, pre e post scuola, asilo nido, impianti sportivi, tasse per l’occupazione di suolo pubblico, oneri di urbanizzazione”. Non è tutto. “Sono state aumentate le tasse -continua il Pd– sui rifiuti, le tariffe sui servizi cimiteriali e le sanzioni amministrative per la violazione al codice della strada. Sono stati eliminati tutti i servizi erogati dagli ambulatori comunali: fisioterapia, terapie fisiche, terapie infermieristiche, iniezioni, piccole medicazioni. Gli investimenti per le opere pubbliche sono stati ridotti al lumicino: 2016: 150.000 per strade e 200.000 per togliere l’amianto dalla scuola Villani; 2017: 150.000 per strade, 150.000 manutenzione cimitero, 240.000 per gli orti urbani, 200.000 per manutenzione ordinaria edifici scolastici; 2018: 150.000 per strade e 200.000 per manutenzione ordinaria edifici scolastici. Un totale di 1.440.000 euro in tre anni, decisamente pochi, unico intervento che non ha carattere di manutenzione sono gli orti urbani dove si spendono ben 240.000 euro”. Insomma, a suo giudizio, una miseria che dimostra scarsa capacità di governo. “Noi -puntualizza il Pd-, pur non avendo niente contro gli orti, non possiamo non rilevare che nel bilancio, non si parla di investimenti per una nuova biblioteca, la ristrutturazione del palazzo municipale, una nuova sala consiliare, di nuovi parcheggi, di Villa Allavena, dell’area feste, della casa delle associazioni, della ristrutturazione del monumento alla pace, di nuove aree da destinare agli animali, del servizio di navetta con la stazione di Vittuone, di un piano di mobilità per disabili. Non c’è nemmeno traccia del polo scolastico, tanto caro ai nostri amministratori. Tutto ciò a fronte di entrate consistenti: oltre 9,2 milioni di euro e un avanzo di amministrazione di oltre 2,1 milioni di euro. Un bilancio di sola manutenzione ordinaria è un bilancio che delude le giuste aspettative dei nostri cittadini”.
