Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News
Chi l’avrebbe mai detto che in piena rivoluzione digitale in municipio si preferisce il cartaceo, nonostante che la dematerializzazione doveva essere una priorità per l’amministrazione Lonati. Eppure è così. Infatti è successo che la società che gestisce la mensa scolastica si è risolta a riscuotere la retta non più tramite Rid bancario, ma solo attraverso carta di credito, oppure in una delle due cartolerie convenzionate. Una misura singolare, dal momento che nel capitolato d’appalto non era prevista la modalità. Ma tant’è. Il che però non è passato inosservato.

Infatti la lista Bareggio 2013, che è attenta alle questioni che riguardano la scuola e i suoi servizi, è intervenuta per chiedere conto. «Le segnalazioni che abbiamo ricevuto da parte di alcuni genitori – commenta Monica Gibillini, consigliere comunale di Bareggio 2013- sottolineano da un lato l’inopportunità di una comunicazione inviata in agosto e con decorrenza 1° settembre. Dall’altro lato l’assenza nella lettera ricevuta delle indicazioni operative ai genitori su come recuperare gli importi a credito, lasciate così all’iniziativa dei singoli genitori. Quel che è certo la determina dell’ufficio scuola che ha avviato il bando di gara per la mensa parla, infatti, nella definizione delle modalità di prenotazione dei pasti di utilizzo di tecnologie telematiche e impiego di sistemi di rilevazione automatizzata delle presenze. Inoltre la società concessionaria del servizio nell’offerta tecnica sul bando prevede ancora il Rid bancario tra le possibili modalità di pagamento. Poi il coinvolgimento delle commissioni competenti è sconfortante. La commissione mensa non ci risulta essere stata coinvolta sulle nuove modalità di pagamento, nonostante il suo regolamento di funzionamento prevede che la stessa venga consultata sulle modalità di erogazione del servizio. La commissione istruzione -prosegue Gibillini-, dopo aver ricevuto la bozza del piano per il diritto allo dtudio che citava la valutazione in corso da parte del concessionario della mensa sul sistema di rilevazione presenze, nulla ha più saputo. Ora al di là dell’esito delle verifiche sul contratto con il concessionario della mensa, che rimane importante, è chiaro che per la giunta Lonati tornare al buono cartaceo è un fallimento, considerato che tra i suoi obiettivi ha la dematerializzazione. Ciò che è peggio è che non ha rispettato il ruolo dei genitori eletti e nominati nelle commissioni mensa e istruzione, purtroppo un’ulteriore conferma che per il sindaco Lonati e la sua maggioranza che lo sostiene, ovvero PD, Io Amo Bareggio e Gruppo Misto, la partecipazione è una parola utile solo in campagna elettorale». Non è tutto. «Come membro della commissione istruzione – commenta Laura Crespi – ribadisco la poca considerazione, da parte del Comune, nei confronti di tale organo e il mancato consulto per le decisioni inerenti la nuova gestione del pagamento della mensa. Pertanto auspico un maggior coinvolgimento futuro dello stesso, visto che le persone che lo compongono mettono a disposizione il loro tempo ed il loro impegno, per decidere insieme eventuali modifiche di carattere gestionale e per proporre iniziative che tendano a migliorare e a valorizzare la scuola e il territorio».

Lascia un commento