
Ivan Andrucci
Pubblico questa nota dell’assessore Ivan Andrucci sul piano triennale delle opere pubbliche.
Occorre purtroppo premettere che il trend degli risorse disponibili in entrata per la realizzazione delle opere, dal 2011/12 ad oggi è passato da 1,9 milioni di euro a circa 700.000 euro, tuttavia considerato che il 2018 sarà l’ultimo dei 5 anni del nostro mandato amministrativo, le scelte che stanno alla base della programmazione triennale di questo piano delle opere pubbliche 2017-2019, assumono questa volta una caratteristica particolare, in quanto sono scelte coraggiose che hanno l’obiettivo di consegnare alla nostra comunità delle opere che definirei “pubbliche per
eccellenza” e riguardano nel 2017 e 2018, rispettivamente il II lotto e III lotto di lavori per la riqualifica energetica della “grande” scuola Collodi di San Martino, e sempre nel 2018, il potenziamento viabilistico dal tratto di Statale 11 compreso tra via Morandi e via Torino per un valore previsionale di 220.000 euro. La scuola prima di tutto e quindi prima di qualsiasi altra opera, perché a partire dalla tenera età sino all’adolescenza, è l’ambiente più frequentato dalle nostre giovani generazioni ed è nostro dovere farli crescere all’interno del miglior confort abitativo possibile, da considerarsi come elemento necessario per l’ottenimento di una migliore formazione culturale, educativa e di integrazione sociale. La nostra priorità è misurata dalle risorse che abbiamo voluto stanziare e che sono praticamente più del 90% delle risorse finanziarie previsionali disponibili nel 2017.
Stiamo parlando di 650.000 euro che sommati ai 450.000 euro già stanziati nel 2016, fanno più di 1 milione di euro grazie al quale vogliamo riportare un edificio costruito nel 1978 e fortemente energivoro, ad un comfort più alto, riducendo l’impatto sull’ambiente oltre che ad ottenere un consistente risparmio economico. Nel corso del 2017, inizierà il primo lotto di lavori per sostituire le obsolete e altamente inquinanti caldaie a gasolio, che consumano mediamente circa 50.000 litri di gasolio, equivalenti a circa 45.000 euro/annui, attraverso un nuovo sistema a forte prevalenza geotermica (pompe di calore), supportato da una caldaia a condensazione di ultima generazione da utilizzarsi per la copertura del fabbisogno termico di picco. Questo per ottenere anche un consistente risparmio economico di quasi il 50%, emettendo nell’aria quasi 70% di emissioni inquinanti in meno rispetto a ora. Seguirà sempre tra 2017 e 2018, il secondo lotto di lavori che dovrà occuparsi di risolvere tutte le problematiche inerenti alle caratteristiche termiche dello stabile a partire da dove si sviluppano le aule didattiche e la mensa. L’obiettivo sarà ottenere una riduzione del fabbisogno energetico dell’edificio attraverso il rifacimento del cosiddetto cappotto esterno e la sostituzione degli attuali e fatiscenti infissi in ferro con serramenti a taglio termico e vetrocamera isolante integrato con sistema a schermature solari.
Infine sul 2018 ci sono 225.000 euro per il terzo e ultimo lotto di lavori che riguarderanno la distribuzione del calore, attraverso sistemi a bassa temperatura per l’ottimizzazione dei rendimenti delle pompe di calore e ricambio dell’aria viziata con ventilazione meccanica controllata. Concludo dicendo che mai come quest’anno il piano triennale delle opere si configura come un documento avente spiccato carattere previsionale, suscettibili di modifiche e aggiornamenti, e soprattutto in considerazione del fatto che è nostra intenzione approvare il bilancio entro la fine di gennaio, è più che opportuno dire che rispetto gli anni scorsi avremo ancora più tempo utile per dar seguito a dinamismi amministrativi, che ci auguriamo saranno concessi anche attraverso la nuova manovra finanziaria, le cui variazioni ci permetteranno di liberare e variare risorse in modo tale da poter soddisfare la realizzazione anche di altri progetti quali: il rifacimento della piazza, tramite percorsi o piste preferenziali, la riqualifica della palestra Sadat e l’allocazione di risorse aggiuntive per una piano di manutenzioni straordinarie delle strade, anticipando il rifacimento o della via Cadorna, o della Santo Stefano, ora considerate nel 2019.
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| Ivan Andrucci |
Pubblico questa nota dell’assessore Ivan Andrucci sul piano triennale delle opere pubbliche.
eccellenza” e riguardano nel 2017 e 2018, rispettivamente il II lotto e III lotto di lavori per la riqualifica energetica della “grande” scuola Collodi di San Martino, e sempre nel 2018, il potenziamento viabilistico dal tratto di Statale 11 compreso tra via Morandi e via Torino per un valore previsionale di 220.000 euro. La scuola prima di tutto e quindi prima di qualsiasi altra opera, perché a partire dalla tenera età sino all’adolescenza, è l’ambiente più frequentato dalle nostre giovani generazioni ed è nostro dovere farli crescere all’interno del miglior confort abitativo possibile, da considerarsi come elemento necessario per l’ottenimento di una migliore formazione culturale, educativa e di integrazione sociale. La nostra priorità è misurata dalle risorse che abbiamo voluto stanziare e che sono praticamente più del 90% delle risorse finanziarie previsionali disponibili nel 2017.