Insieme per Vittuone e Forza Italia non ci stanno alle voci che sono circolate negli ambienti politici che in municipio sarebbero intenzionati a nominare assessore esterno l’architetto Roberto Milani per rafforzare a giunta. E in questa nota che pubblico prendono le distanze da questa eventuale scelta e ribadiscono che non hanno condiviso l’opzione con il sindaco Zancanaro. Insomma che nessuno pensi che sia stata concordata con loro.
Se le voci che circolano in merito alla probabile nomina dell’architetto Roberto Milani quale membro della giunta Zancanaro fossero vere, ciò dimostrerebbe ancora una volta il non rispetto della volontà degli elettori, con un nuovo assessore esterno e la conseguente penalizzazione degli eletti e delle rispettive aree di riferimento della maggioranza.
Senza aver nulla contro la figura dell’architetto Milani, riteniamo però che scegliere come assessore un altro non eletto e neanche candidato – che si aggiunge all’assessore al bilancio – denota scarsa fiducia da parte del sindaco nei suoi consiglieri (a cui, Annamaria Restelli a parte, ha lasciato solo ruoli marginali e di poco conto.
Senza aver nulla contro la figura dell’architetto Milani, riteniamo però che scegliere come assessore un altro non eletto e neanche candidato – che si aggiunge all’assessore al bilancio – denota scarsa fiducia da parte del sindaco nei suoi consiglieri (a cui, Annamaria Restelli a parte, ha lasciato solo ruoli marginali e di poco conto.
Il sindaco crede inoltre di prenderci per sprovveduti, tentando di far passare all’opinione pubblica che la nomina dell’architetto Milani sia concordata con noi. Seppur confermando la stima personale per l’architetto Milani, affermiamo che né Forza Italia né il gruppo consiliare Insieme per Vittuone appoggiano questa scelta: l’architetto Milani da tempo non è più iscritto a Forza Italia e, pur avendo condiviso le nostre stesse idee nelle passate legislature, è evidente che nel corso dell’ultima tornata elettorale non abbia partecipato attivamente al lavoro della nostra lista.
Peccato, sembra che il sindaco si prenda gioco di noi ogni qualvolta dimostriamo disponibilità nell’affrontare serenamente i problemi di Vittuone, come sarà per Villa Venini. Attendiamo l’ufficializzazione della nomina dopodiché faremo le nostre valutazioni per verificare se ci siano i presupposti per un’opposizione costruttiva, cosa che pare dalla maggioranza siano poco interessati ad avere.
Questo comunque non è l’unico problema della giunta Zancanaro: come abbiamo visto poche settimane fa con il ritiro delle deleghe all’architetto Roberto Cassani, il settore dell’urbanistica e dell’edilizia è una faccenda che il sindaco ha difficoltà nel gestire.
Infine, dopo le ultime dichiarazioni del consigliere di Area Popolare Alberto Camerati – la cui vicenda pensiamo non verrà chiusa così facilmente dai leghisti “esterni” oggetti dello sfogo dell’ex capogruppo di maggioranza – non fanno che confermare la traballante condizione della giunta vittuonese.
