Ricevo e pubblico questo comunicato del gruppo ViviAmo Vittuone sull’assenza dell’amministrazione comunale alla festa della Repubblica.
È vero che non si può impedire a chi ha vinto le elezioni di amministrare il nostro Comune. Ma non è tollerabile che a Vittuone succeda quello che è successo durante la celebrazione delle festa della Repubblica. I nostri amministratori hanno deciso di non partecipare alla festa del 2 giugno. Assente anche la banda, che avrebbe dovuto accompagnare, come ha sempre fatto in passato, i cittadini che hanno partecipato al corteo. Assente pure la polizia locale, che avrebbe dovuto garantire la sicurezza dei partecipanti. Non sono bastate diverse comunicazioni dell’Anpi e riunioni in Comune per presentare l’iniziativa del 2 giugno, per ottenere il sostegno dell’amministrazione.
L’assenza dell’amministrazione alla festa di tutti gli italiani non trova alcuna giustificazione e, nemmeno, ha senso il grottesco scarico di responsabilità della vicesindaco Restelli. Speriamo di non assistere al solito rimpallo di responsabilità, o peggio al teatrino del colore politico che non “sente sua” la festa nazionale. Che l’amministrazione Zancanaro ammetta di aver fatto una grave errore e che il sindaco sia consapevole di aver dimostrato ancora una volta di non essere all’altezza del compito che le istituzioni e i cittadini di Vittuone gli hanno assegnato. Le istituzioni e i cittadini meritano rispetto.
L’assenza dell’amministrazione alla festa di tutti gli italiani non trova alcuna giustificazione e, nemmeno, ha senso il grottesco scarico di responsabilità della vicesindaco Restelli. Speriamo di non assistere al solito rimpallo di responsabilità, o peggio al teatrino del colore politico che non “sente sua” la festa nazionale. Che l’amministrazione Zancanaro ammetta di aver fatto una grave errore e che il sindaco sia consapevole di aver dimostrato ancora una volta di non essere all’altezza del compito che le istituzioni e i cittadini di Vittuone gli hanno assegnato. Le istituzioni e i cittadini meritano rispetto.
