![]() |
| Marco Gibillini |
Per la corretta applicazione della tariffa è necessario che tutti sfruttino la mastella ricevuta nel migliore modo possibile, che la conferiscano quando è piena. In base alle ultime rilevazioni su 7500 nuclei familiari di Bareggio, 2000 di questi, nell’ultimo anno non hanno mai conferito una mastella (significa oltre il 25% dei nuclei), c’è qualcosa che non torna, molti altri invece hanno conferito la mastella troppe volte in base alla composizione del nucleo. E` opportuno che l’attuale amministrazione inserisca al più presto nelle linee programmatiche l’obiettivo della raccolta puntuale, perché vi sono delle azioni che devono partire da subito (correzione DB, divulgazione), non è sufficiente la repressione di chi commette il reato dell’abbandono, altrimenti non arriveranno pronti all’applicazione della tariffa. Gli amministratori non si devono far intimorire dal rischio di perdere consensi, è una questione di giustizia chi differenzia meglio pagherà di meno! Sempre in merito ai “servizi” legati al nostro Comune, consentitemi una nota un pochino polemica per le nostre prime donne bareggesi (sindaca e consigliera regionale); dall’alto dei loro scranni lautamente retribuiti sanno cosa sta succedendo al locale ufficio postale, e i disservizi che si verificano in paese a danno di tutti, la consegna della posta avviene a giorni alterni, e le spedizioni partono da Cornaredo (e non più da Bareggio). Infine, i postini assunti a tempo determinato, grazie al grandioso decreto dignità, vengono lasciati a casa alla scadenza del contratto e quelli nuovi vengono assunti per un mese non più rinnovabile, forse è il caso di intervenire visto che la Lega governa a Bareggio, in Regione e a Roma!
