![]() |
| Monica Gibillini |
La lista civica Bareggio 2013 ha gradito che che il sindaco Linda Colombo si sia attivato per la riapertura dell’ambulatorio di neuropsichiatria infantile, ma chiede che dia continuità al suo impegno per centrare l’obiettivo. “La famiglia è il cuore della comunità -afferma Sara Galli (Bareggio 2013) e questa affermazione per noi non è stato uno slogan ma un impegno a essere attenti ai bisogni delle famiglie, soprattutto dei loro componenti più deboli, quali sono i bambini che hanno necessità di servizi socio-sanitari. Per questo, a seguito delle segnalazioni di alcune famiglie, abbiamo chiesto al consigliere Gibillini, di verificare se l’ambulatorio di Bareggio verrà riaperto o meno, visto che è sospeso dal 27 settembre senza avere alcuna notizia”. «Già a fine ottobre -aggiunge Monica Gibillini (Bareggio 2013- avevo chiesto al sindaco, in consiglio comunale, informazioni sulla sospensione dell’ambulatorio. Colombo ha riferito che la causa era la carenza di neuropsichiatri infantili e di un incontro in programma con il responsabile dell’azienda socio sanitaria.
Tuttavia, dopo mesi nulla si è più saputo e il servizio è ancora sospeso. Non posso che apprezzare il fatto che il sindaco, una volta risollecitata, si sia riattivata incontrando il nuovo direttore generale dell’azienda socio sanitaria. I propositi raccolti dal sindaco Colombo nell’incontro sono il punto di partenza per riattivare l’ambulatorio sul territorio comunale e agevolarne l’accesso per i bambini accompagnati dai nonni. Tenuto conto -prosegue Gibillini– che il motivo della sospensione dell’ambulatorio dipende da scelte della politica sociosanitaria regionale, il ‘peso politico’ che il sindaco sarà in grado di mettere ‘in campo’ è importante per mantenere adeguatamente l’unico servizio che l’azienda socio sanitaria di Legnano-Magenta ha nel nostro paese (escluse le vaccinazioni infantili). Come lista civica Bareggio 2013 -chiosa Gibillini– continueremo a vigilare affinché non passino altri mesi senza avere notizie su un servizio prezioso per le famiglie che ne hanno, purtroppo, necessità”.

