Più ci si avvicina alla sentenza inappellabile delle urne più si acutizza lo scontro fra opposizione e maggioranza. Stavolta il pomo della discordia è stata un’interpellanza dai consiglieri Bagatti, Comerio, Grassi e Tenti sulle (presunte) criticità del cimitero comunale. Gli interpellanti avvalendosi delle segnalazioni di numerosi cittadini hanno denunciato una serie di criticità, quali: piante non adeguatamente manutenute e bisognose di potature; fontanelle malfunzionanti e con problemi di erogazione dell’acqua; mancanza di attrezzature per la pulizia (scope, palette, ecc.); infiltrazioni d’acqua nei campi; viottoli sporchi e invasi da erbacce. Le risposte fornite dalla maggioranza, secondo gli interpellanti, il giorno dopo il consiglio comunale sono state smentite dai fatti, poiché, a suo giudizio, “sindaca Bonfadini e assessore Poles si sono precipitati al cimitero a fare fotografie ‘ad arte’, mettendo in bella mostra le scope allineate”. Un tentativo di “nascondere la polvere sotto il tappeto… sperando che nessuno guardi sotto”. Insomma, a suo dire, “scenografie funzionano forse per un post, ma non risolvono i problemi. E chi quel luogo lo vive ogni giorno non ha bisogno di immagini costruite: ha bisogno di risposte vere”. Ma in municipio contestano anzitutto che eventuali segnalazioni vanno inoltrate al Comune e nello specifico all’ufficio tecnico, non certo ai referenti dell’opposizione. “Agli uffici comunali – afferma la sindaca Laura Bonfadini – , tuttavia, non risultano pervenute segnalazioni formali in merito. Alla risposta fornita in aula, la consigliera Grassi ha replicato definendola incompleta e insoddisfacente, sostenendo che, a distanza di tre mesi dalla presentazione dell’interpellanza, la situazione sarebbe rimasta invariata. Le fotografie scattate oggi, il giorno successivo al consiglio comunale, raccontano una realtà diversa. Le foto parlano da sole. Tra polemiche e realtà, noi scegliamo sempre la realtà”.
