Finalmente spoglio da obblighi istituzionali, posso esprimere il mio pensiero sugli innumerevoli attacchi gratuiti, nei nostri confronti, che accompagnano la vostra legittima e doverosa campagna elettorale da tempo intrapresa, ebbri e sicuri di un successo elettorale, ma non tanto sobri nel giudicare le cose innumerevoli fatte e ben visibili del miglioramento del nostro paese, rispetto a lunghi anni di stasi dormiente che ci ha preceduto. Una buona parte di voi proviene dalle nostre fila, alcuni hanno collaborato attivamente al nostro successo elettorale del 2009, altri hanno avuto rapporti professionali retribuiti con noi, altri attraverso le relazioni con il sindaco; per questo conosco il vostro entusiasmo e anche la vostra onestà. Non riesco a comprendere perché siete scaduti nell’insulto e nella denigrazione pura e semplice.
Esempi: il video che giustamente dimostra un periodo durissimo per tutti ed è una buona testimonianza storica, diventa offensiva nella conclusione con l’esposizione delle facce tipo “wanted” dei presunti colpevoli della gogna che il paese ingiustamente ha subito. Persone oneste che hanno dato, forse qualche volta sbagliando, molto di se stessi in tempo, fatica e denaro.
Esempi: il video che giustamente dimostra un periodo durissimo per tutti ed è una buona testimonianza storica, diventa offensiva nella conclusione con l’esposizione delle facce tipo “wanted” dei presunti colpevoli della gogna che il paese ingiustamente ha subito. Persone oneste che hanno dato, forse qualche volta sbagliando, molto di se stessi in tempo, fatica e denaro.
Sarebbe bello, ma forse lo avete già realizzato, che pensaste che quanto è successo viene da una accusa giudiziaria assurda che non può tornare indietro e passo dopo passo (l’insediamento della commissione, la proposta di vigilanza speciale, lo scioglimento) vuole confermare il suo impianto accusatorio o “abbiamo sempre ragione”. Leggete bene le carte. Quanto è accaduto a Sedriano può capitare a tutti. Bisogna indignarsi e reagire e non pensare di fare “il sindaco” perché è una condizione di privilegio. Purtroppo, molto probabilmente occorrerà ancora molto tempo per questo. Piuttosto che su verbosismi e polemiche da quattro soldi voglio confrontarmi con voi sulle cose reali che interessano la gente. Siete completamente fuori strada su molte cose. Vediamo alcune tra le più interessanti: compensi avvocato di 430.000: una balla colossale avanzata da uno pseudo giornale, che voi stessi avete recentemente dileggiato e che sarà chiamato a rispondere in tribunale. Le cifre reali: in quasi cinque anni le spese legali sono ammontate a circa 310.000 (resistenza a sanzioni per molti abusi edilizi, escavazioni irregolari, situazione Polyu, sanzione per TAV, infortuni sulle strade, società non vincitrici di appalti, etc) considerando che abbiamo portato a termine anche alcune liti iniziate dalla giunta precedente che , per inciso, nel suo quinquennio ha speso circa 406.000 euro (documenti dimostrabili ovviamente). I giudici, generalmente, nella vittoria danno la compensazione delle spese legali o un suo rimborso inadeguato. Direte che sono sempre troppi: è una azione di contrasto che diventa inevitabile. Esempio: i commissari prefettizi insediati da meno di due mesi hanno già speso circa 40.000 euro in legali che, secondo noi, sono superflui. Leggete attentamente le relative deliberazioni, visto che utilmente pubblicate sul vostro sito l’albo pretorio. Ma come fate a giustificare le indennità dei tre commissari di 9.296,22 euro mensili (3.098,74 X 3 lorde) con, in aggiunta, da rimborsare anche le spese di trasporto, vitto e alloggio? La mia indennità era di circa 900,00 euro al mese e i miei assessori di circa la metà con i pranzi, viaggi e altro a totale nostro carico. Senza cellulari di servizio. La Villa Colombo: ma quale dissanguamento. Non date false notizie. L’acquisizione della storica e importante villa non ci è costato un euro. L’operazione è frutto di un piano urbanistico che insieme ai denari degli oneri di urbanizzazione (tutti) e vari bonus pecuniari (500.000 euro) fa acquisire a costo zero (bonus aggiuntivo) l’edificio e anche il cascinale adiacente. Certo occorreranno soldi per la realizzazione di quanto promesso , ma l’approvazione del PGT ( in calendario per il 4 novembre scorso), sicuramente in ritardo ma come per moltissimi altri paesi della Lombardia, avrebbe permesso la reperibilità delle risorse necessarie. Nell’altro quinquennio avremmo realizzato quanto previsto e questo sarà il nostro impegno per la prossima competizione. Sanità: abbiamo fatto moltissime giornate per la prevenzione delle varie patologie (osteoporosi, tronchi sovraortici, tumori della pelle, della mammella, affezioni respiratorie e allergie, broncopneumopatia cronica ostruttiva, giornate del malato oncologico e altro ancora) con la possibilità di insediamento di un ambulatorio della Lega Italiana per i tumori con servizi gratis per tutti , la cui realizzazione è stata impedita da uno sciagurato patto di stabilità che solleva le proteste vivacissime di tutti i comuni, senza distinzione di colore. Abbiamo attualmente attive, con cadenza settimanale, varie specialità mediche a costo ticket per i residenti: ortopedia, gastroenterologia, pneumologia, allergologia e immunologia, psicologia. Era previsto a breve l’ingresso di geriatria e cardiologia, ecografia dell’addome, tessuti molli e tiroide. Avete visto voi stessi, comunque, che abbiamo lasciato un bilancio in ordine e senza affanni. Per la scuola dovrei scrivere tantissime pagine circa il nostro intervento. Abbiamo speso oltre due milioni di euro (incredibile, ma vero) e nella prossima puntata vi spiegherò dettagliatamente i lavori compiuti. Non potete vanificare tutto questo per un corso di nuoto, che comunque è stato fatto. Non siate ridicoli. La spesa dell’addetto stampa è molto importante ai fini di una comunicazione ai cittadini, in ordine alla conoscenza continua che gli eletti hanno nei confronti dei loro rappresentati, arricchendo la trasparenza e la condivisione delle decisioni prese nel palazzo, che diventa luogo immediato di accesso e dialogo con tutti. Non fate anche voi demagogia come i quattro disperati dilettanti della politica con consenso elettorale da prefisso telefonico. Carissimi: voi mi ricordate i primi passi della mia esperienza politica iniziata nel 1985. E’ ora di andare in pensione? Il consenso non è dettato dall’anagrafe ma da quanto la gente riconosce e vede in te la speranza di un miglioramento possibile. Siete ansiosi di essere nel Palazzo e “sparate” per creare effetto in chi vi ascolta. Se permettete vi dico che state sbagliando di grosso. Penso che risponderete con la solita energia e sicumera, pieni di sé, alla Grillo maniera. Va di moda. Ci vediamo alla prossima puntata. Prima di questo è possibile vederci in un confronto pubblico dove volete e quando volete. Pensateci .
