Alfredo Di Lisa (Psi) non si dà pace sulla discesa in campo di Patrizia Stringaro a capo di una lista civica che, a suo giudizio, concorre ad aumentare il tasso di incertezza nel centro sinistra e favorire la destra nelle elezioni amministrative della prossima primavera. “La presentazione di Stringaro – attacca Di Lisa, candidato sindaco del Psi – ha diviso in modo non necessario l’area di centrosinistra. Sento dal suo gruppo che si dicono ‘non di sinistra’. Strano detto da una che è diventata vicensindaca grazie al PD, ha preso poi la tessera e non ha mai abiurato le posizioni della maggioranza di sinistra. Anzi l’hanno dovuta cacciare. Un conto è andarsene e ricostruirsi una presunta verginità politica, un’altra raccontarcela dopo che è la stessa maggioranza che ti caccia. Faccio tre domande che spero che questa lista civica voglia dare una risposta:
1) Perché dicono di non essere di centrosinistra e creano la lista civica Gente di Settimo, lista collegata a Gente di Rho, proprietà dell’ex consigliere regionale Tizzoni in quota Terzo polo?
2) Se è così contraria a molte cose dell’attuale amministrazione perché non l’ha mai detto pubblicamente? La poltrona era troppo comoda?
3) Dinnanzi ad un possibile ballottaggio tra me e il Pd o tra il centrodestra e il Pd come si comporterebbero? Possono giurarci che non si alleerebbero con nessuno?