C’è sempre qualche imprevisto che rinvia il completamento dei lavori della Rsa di via Adamello in San Pietro all’Olmo. Prima Sereni Orizzonti ha chiesto il 18 marzo 2020 una proroga per l’ultimazione dei lavori, successivamente, il 2 gennaio 2021, ha sollecitato un’altra. Ma nel frattempo, il 14 dicembre 2020, ha promesso la vendita della convenzione alla società Hiberna Regis Srl di Firenze, la quale a sua volta l’ha ceduta alla società Edos Srl. La medesima si impegnava nei confronti del Comune, sotto la condizione risolutiva della mancata concessione della proroga al 31 dicembre 2022 dei termini di fine lavori e di consegna delle opere di urbanizzazione, a farsi carico degli obblighi previsti in convenzione per la costruzione e gestione delle Rsa. Quest’ultima il 2 dicembre 2022 ha chiesto una proroga sino al 30 giugno scorso per ultimare i lavori e presentare le pratiche per ottenere l’autorizzazione al funzionamento della struttura. Ma la dilazione non è bastata. Proprio il 30 giugno ha sollecitato un’altra proroga sino al 30 novembre per via delle difficoltà a reperire e approvvigionarsi dei materiali e dell’aumento dei costi che ha richiesto la revisione del contratto di appalto stipulato con i fornitori. Il Comune in considerazione delle accertare cause di fora maggiore, ha accordato la proroga. Basterà per finire i lavori e presentare le istanze autorizzzative al funzionamento della struttura?
