Il sindaco Marco Re nel rituale punto delle comunicazioni all’ordine del giorno del consiglio comunale dell’altra sera non ha avuto nulla da comunicare. E il consigliere comunale Alfredo Celeste ha colto l’occasione per chiedere a che punto fosse l’iter per l’istituzione della residenza anziani autosufficienti in una struttura della parrocchia e della Rsa alla Roveda. Il primo cittadino non ha gradito granché la modalità della richiesta, perché, a suo giudizio, sarebbe stato opportuno sollevare l’argomento nella conferenza dei capigruppo in modo di trattare il tema in aula e fornire risposte articolate e complete. Tuttavia il sindaco ha sottolineato che ha pubblicato un video sulla sua pagina Facebook con tutti i dettagli per rendere più facile e accessibili le informazioni sul tema, non ci sono aggiornamenti.
Insomma chi vuole informarsi sulla questione può farlo vedendo il video pubblicato il 4 luglio.
Il consigliere Celeste, pur sorvolando sulla risposta che ha definito piccata, ha trovato irrituale e irrispettoso il modo del sindaco di rimandare al suo video chi volesse informarsi.
Nel video in questione, Re fa sapere che la parrocchia mette a disposizione l’edificio (ex scuola media, in via Magenta) che si trova davanti la chiesa e in cui, previo la ristrutturazione da parte di un operatore, ricavare il servizio dedicato agli anziani autosufficienti con tutte le prestazioni e necessità per gli anziani che non hanno una rete familiare che possa occuparsi di loro. L’operatore stima di dare avvio al servizio fra 18 mesi.
Non è tutto. La parrocchia pensa anche alla realizzazione della Rsa, in un terreno di sua proprietà, in via Tiziano, alla Roveda. Il proposito è vendere l’area a un operatore che l’acquisti e costruisca l’edificio. Il Comune ha già incontrato degli operatori interessati, ma per quanto riguarda la gestione vuole certezze come per esempio sul costo delle rette per i residenti.
