Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News

La diatriba che si è scatenata attorno al malessere di una consigliera comunale fra maggioranza e opposizione resta ancora accesa. La Lega è ancora intervenuta con la sua portavoce Jennifer Airaghi per fare delle puntualizzazioni.

«C’è una differenza sostanziale tra fare opposizione e fare ostruzionismo. Il Colibrì, purtroppo, continua a non comprenderla.
Da mesi assistiamo allo stesso copione: qualunque proposta arrivi dalla maggioranza viene contestata a prescindere. Non importa se sia utile ai cittadini, non importa se rappresenti un passo avanti per Cornaredo.
L’importante è dire “no”, rallentare, ostacolare, alimentare polemiche e cercare qualsiasi pretesto per mettere i bastoni tra le ruote a chi è stato scelto dai cittadini per amministrare questa città. Forse il Colibrì non si è ancora rassegnato a un principio molto semplice: in democrazia decidono gli elettori. E gli elettori hanno scelto D’Urbano come Sindaco e hanno affidato alla sua maggioranza il compito di governare Cornaredo. Questa è la democrazia: rispettare il voto popolare, anche quando il risultato non piace. Non significa pretendere che si faccia ciò che vuole l’opposizione, ma accettare che chi ha ricevuto il mandato dai cittadini abbia il dovere e il diritto di amministrare.
L’opposizione ha tutto il diritto di criticare, proporre e controllare. Non ha però il diritto di trasformare ogni consiglio comunale in un terreno di scontro per meri calcoli politici, sacrificando il confronto sui provvedimenti che riguardano i cittadini pur di inseguire una polemica in più.

Anche questa volta hanno preferito costruire una narrazione vittimistica invece di assumersi la responsabilità delle proprie scelte. Cercano di riscrivere i fatti e di scaricare sulla maggioranza responsabilità che appartengono esclusivamente a chi ha scelto deliberatamente di far venir meno il numero legale, rinviando l’approvazione di provvedimenti importanti per la comunità.
Colpisce, inoltre, il sarcasmo con cui il Colibrì ha ritenuto di doversi riferire al consigliere Saverio Verbari. Quando mancano gli argomenti, evidentemente, si prova a screditare le persone.
Il consigliere Verbari non ha bisogno di essere etichettato o deriso: il suo impegno per Cornaredo, la sua esperienza amministrativa e il lavoro svolto negli anni parlano da soli. Prima di permettersi certe allusioni, qualcuno dovrebbe imparare cosa significhi il rispetto istituzionale e, soprattutto, avere l’onestà di confrontarsi sui contenuti invece che sulle persone.

La verità è molto più semplice: mentre la maggioranza continua a lavorare per realizzare il programma scelto dai cittadini, il Colibrì sembra avere come unico programma quello di impedire agli altri di lavorare. Un’opposizione che vive esclusivamente di contrapposizione e di “no” pregiudiziali non offre alcun contributo alla crescita di Cornaredo.

Cornaredo merita un’opposizione capace di avanzare idee e proposte, non una forza politica che confonde sistematicamente il proprio ruolo con l’ostruzionismo.
Ancora una volta hanno perso un’ottima occasione per dimostrare maturità istituzionale. Ancora una volta hanno preferito la polemica al bene della comunità.
Noi, invece, continueremo a fare quello che i cittadini ci hanno chiesto: amministrare, decidere e portare avanti progetti concreti per Cornaredo.
Le sceneggiate le lasciamo a chi, evidentemente, considera il consiglio comunale un palcoscenico invece che il luogo dove si lavora per la città».

Lascia un commento