La farmacia comunale è stata inaugurata sabato con grandi squilli di tromba e la partecipazione di onorevoli e senatori, anche se la festa è stata funestata da un volantino anonimo insinuante speculazioni sul valore del capannone in cui è sorto il presidio sanitario. Ma, a parte il volantino che per i particolari raccontati fa ipotizzare che l’autore conosca le vicende politico-amministrative tanto che in paese circola la voce che si tratti di una resa di conti negli ambienti della maggioranza, la farmacia sino al momento che scriviamo non è operativa, nonostante che il sindaco Linda Colombo nell’inaugurazione abbia detto che sarebbe stata da subito attiva. Infatti non dispone ancora dei codici per poter vendere i medicinali e la gente che vi si è recata si è trovata davanti all’impossibilità di acquisire i farmaci. Tuttavia accoglie le eventuali prenotazioni. Una situazione inaspettata, ma tant’è. Insomma la farmacia fra volantini e codici indisponibili non sembra partita con il piede giusto. Un incidente per così dire di percorso che non fa bene all’immagine della farmacia. Ma avrà tempo per recuperare e rilanciarsi. “Si tratta di un polo socio-sanitario – afferma il sindaco Colombo – che offrirà numerosi servizi al cittadino che vi invitiamo a venire a conoscere. È una grande soddisfazione, a coronamento di un lavoro durato anni, che condivido con AMAGA, con gli uffici comunali e con tutta la maggioranza di questo mandato e del precedente. È stato fatto un bellissimo lavoro di squadra per un progetto che rappresenta un passo importante verso un sistema di welfare più efficiente e vicino al cittadino”.
