Ricevo e pubblico questa nota sull’ex cartiera dal segretario della Lega Giuseppe Sisti, che se la prende con i consiglieri Monica Gibillini e Giancarlo Lonati che oggi dispensano proposte e suggerimenti, ma inoperosi quando erano alla guida del municipio.
La domanda che voglio rivolgere ai consiglieri di minoranza è molto semplice: come mai se ne escono con meravigliose idee sulla ex cartiera solo adesso, mentre quando hanno governato non sono riusciti a cavarne un ragno dal buco lasciando che il complesso si riducesse a un rudere fatiscente e pieno d’amianto?
Non era più semplice, per la signora Monica Gibillini e il signor Giancarlo Lonati, mettere in pratica tutte queste idee quando sono stati sindaci e risolvere una volta per tutte un problema che si trascina da un’eternità visto che la cartiera è chiusa dal 1965? Invece di Gibillini, che non coinvolse mai il resto della giunta, ricordiamo solo la stravagante proposta (il cui progetto è stato pagato con i soldi dei cittadini di Bareggio) di realizzare un velodromo, altro che tenere il caminone e farci il mercato… Mentre sul tema ex cartiera, nei loro 5 anni di amministrazione, Lonati e il PD hanno fatto scena muta.
Capisco una certa irritazione, perché di questo si tratta, nel vedere che la giunta Colombo ha finalmente avviato la risoluzione di uno dei problemi più annosi di Bareggio e sta ricevendo numerosi messaggi di complimenti soprattutto da chi abita nei pressi dell’area ed era giustamente stufo di vivere nel degrado e nella sporcizia, ma un minimo di onestà intellettuale in più da parte dell’opposizione non guasterebbe. Va anche ricordato, visto che qualcuno finge di dimenticarlo o di non saperlo e continua a dire “si poteva fare questo, si poteva fare quello…” che l’area è per il 75% privata e quindi è il privato che decide cosa fare nella parte di sua proprietà, ovviamente nel rispetto del PGT e delle normative vigenti.
Ricordo, ancora una volta, che nel 2023 questa amministrazione ha presentato in campagna elettorale il progetto con la massima trasparenza, preparando anche una comunicazione ad hoc, con tanto di rendering, da distribuire ai cittadini. Quindi gli elettori sapevano chi e che cosa hanno votato e questa maggioranza è pienamente legittimata dal mandato elettorale a portare avanti il proprio progetto. Non farlo e bloccare di nuovo tutto (come hanno già fatto per la piscina) significherebbe tradire gli elettori che ci hanno dato fiducia anche sulla base del progetto per l’ex cartiera. Quindi, amministrazione Colombo, avanti tutta e come sempre “fatti, non parole”. Le chiacchiere lasciamole anche stavolta agli altri.
