Non è noto in questo momento se si voterà a settembre prossimo o nella primavera 2026, ma le forze politiche sono già in piena mobilitazione per cercare alleanze e candidati. Nel centrodestra la situazione è in fibrillazione, poiché non si riesce a mettere d’accordo le forze politiche sul candidato sindaco. Il circolo di Fratelli d’Italia è convinto che gli spetti di diritto il candidato sindaco essendo il partito di maggioranza relativa a livello nazionale. E spinge, stando alle indiscrezioni, a proporre la candidatura di Bruno Sala. Enzo Tenti (Forza Italia) non molla. La Lega al momento non sembra avere un nome spendibile. Non è facile trovare la quadra. Il centrosinistra ha già il suo candidato naturale, che è il sindaco uscente Laura Bonfadini che, al di là se abbia fatto bene o male, ha, pur sempre, un numero di consensi legati al ruolo. E guardare ad altre candidature sarebbe un azzardo. Un candidato ci sarebbe pure, ed è l’attuale assessore all’istruzione Francesca Ceriani, ma è plausibile che voglia restarne fuori non essendo allo stato il momento giusto per gettarsi nell’agone. Insomma i due maggiori schieramenti sono chiamati a fare i conti al proprio interno. Intanto una lista civica trasversale starebbe per materializzarsi con la candidatura a sindaco del già presidente del consiglio comunale Livio Fagnani, che non ne vuol sapere di essere tirato da destra e da sinistra dalla giacca. Insomma avverte che è tempo di mettersi in proprio e valorizzare il patrimonio di voti che ha dimostrato di possedere nelle tornate elettorali in cui si è cimentato. Fagnani non conferma né smentisce, ma pare che stia lavorando sotto traccia per convogliare nella sua lista personalità di diverso orientamento e con consensi personali. Se così dovesse essere gli equilibri politici tradizionali andrebbero in frantumi e lui potrebbe inserirsi per così dire fra le more e far saltare il banco a suo favore. Come andrà a finire? Basta attendere per saperlo.
