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La casa di comunità si accinge a diventare realtà. Sì, il Comune, sottoscrivendo la convenzione con ASST Ovest Milanese per la concessione in diritto di superficie gratuito per 99 anni del terreno (60007 mq) di via Isonzo, ha posto le condizioni per mettere mano alla realizzazione della struttura in cui troveranno posto anche i servizi sociali comunali. La concessione è gratuita per il rilevante interesse pubblico e di indubbia evidenza sociale che riveste la casa di comunità. La struttura è destinata a erogare servizi di cure primarie erogati attraverso équipe multidisciplinari (ad esempio medici di medicina generale, pediatri, ecc.); punto unico di accesso; servizio di assistenza domiciliare di livello base; servizi di specialistica ambulatoriale per le patologie a  elevata prevalenza; servizi infermieristici; sistema integrato di prenotazione collegato al Cup aziendale; programmi di screening; partecipazione della comunità e valorizzazione coproduzione; collegamento con la casa di comunità di riferimento (Magenta); presenza medica. Nella struttura, circa 1.000 metri quadri, distribuiti su due piani, verranno forniti servizi per 6 giorni su 7. La concessionaria, una volta acquisito il terreno, si impegna a realizzare e a esercire una casa di comunità con annesso ospedale di comunità secondo le indicazioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e della correlata programmazione statale e regionale, nonché ad assumere, nell’ambito delle proprie competenze istituzionali, ogni iniziativa utile allo scopo e a rimuovere eventuali ostacoli di carattere tecnico e amministrativo che dovessero frapporsi all’efficace conseguimento degli obiettivi premessi. Si occupa della sorveglianza, alla gestione ed alla manutenzione delle opere  a decorrere dalla data della loro consegna e per l’intera durata del diritto di superficie; predisporre, anche a mezzo di soggetto incaricato, il progetto della prevista casa di comunità nell’osservanza della normativa vigente nonché del regolamento edilizio e degli strumenti urbanistici approvati dall’amministrazione comunale; acquisire le autorizzazioni, i pareri, i nulla osta nonché i permessi di costruire o gli equipollenti titoli edilizi che risultassero necessari per la realizzazione, l’ampliamento, la manutenzione, la ristrutturazione dell’anzidetta struttura; procedere all’affidamento, alla consegna, all’esecuzione, alla direzione e al collaudo dei lavori di realizzazione della struttura. Provvede all’accatastamento della struttura e alle variazioni catastali conseguenti a successivi interventi edilizi; garantisce la sicurezza, la fruibilità, la rispondenza normativa e il decoro della struttura mediante regolari interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione nonché, all’occorrenza, di adeguamento statico e tecnologico; mette a disposizione del Comune spazi per l’insediamento di servizi sociali; predispone e aggiorna il fascicolo del fabbricato e acquisisce le certificazioni inerenti lo stato di efficienza degli edifici ed impianti; in conseguenza dell’estinzione del diritto di superficie, consegnare al Comune gli edifici e impianti.

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