Il consiglio comunale di ieri sera è iniziato all’insegna della polemica: la minoranza ha lasciato l’aula lamentandosi di non aver avuto sufficiente documentazione relativamente al primo punto all’ordine del giorno, cioè lo “Scioglimento e messa in liquidazione della società mista Farmacia Vittuone srl”. La scelta della minoranza viene criticata dalla maggioranza: “È stata consegnata la documentazione -afferma il sindaco Laura Bonfadini– che si poteva fornire secondo la normativa . Il consiglio comunale è proprio la sede in cui si devono discutere le varie problematiche. Per andare incontro alle eventuali richieste di chiarimenti da parte delle minoranze, abbiamo chiesto al consulente del Comune, esperto di diritto societario, di essere presente per fornire le informazioni necessarie. Non mi pare che uscire dall’aula possa servire ad approfondire gli argomenti, anche se mi rendo conto che può fare un certo rumore dal punto di vista, diciamo così, mediatico”. Il sindaco e il consulente del Comune, pur in assenza della minoranza, hanno illustrato le motivazioni che hanno spinto l’amministrazione a decidere per lo scioglimento della società mista tra Comune e socio privato. Tale società non era più in possesso dei requisiti stabiliti dallo statuto, essendo divenuto il socio privato solo un “socio finanziario”, senza le caratteristiche di operatore del settore. La licenza della farmacia ritorna pertanto in pieno possesso del Comune e l’attività proseguirà il proprio servizio senza interruzione alcuna. La delibera è stata approvata all’unanimità dai consiglieri presenti. La seduta è poi continuata con il rientro dei consiglieri di minoranza e senza ulteriori spunti polemici. Così è stata approvata all’unanimità l’accettazione della donazione di un terreno boschivo di circa 430 mq da parte degli eredi di Augusto Bodini, terreno interessante per il Comune dal punto di vista ambientale, che può risultare utile per creare una fascia di rispetto nella zona del fontanile, ha spiegato l’assessore Roberto Cassani, ringraziando i donatori. Ok unanime anche al nuovo regolamento comunale di polizia urbana, ormai decisamente superato (parlava ancora anche di pecore e asini… mentre sanzionava in modo irrisorio, ad esempio, l’abbandono dei rifiuti, che oggi causa non pochi problemi). Il nuovo regolamento, ha spiegato l’assessore Angelo Poles, è stato scritto tenendo conto di un modello predefinito messo a punto dalla Regione, ovviamente con varie modifiche e implementazioni necessarie per adattarlo alla realtà vittuonese. Da notare che l’intero articolo 3 è dedicato alla collaborazione tra Comune e cittadini. Sono poi stati approvati, sempre con voto unanime, l’atto di indirizzo e il regolamento relativi agli alloggi realizzati in aree Peep (Piani di edilizia economica popolare) in proprietà e concesse in diritto di superficie per 99 anni. Questi alloggi attualmente prevedono un vincolo alla vendita in quanto acquisiti con agevolazioni. Nei fatti, con il Regolamento si stabilisce, per coloro che ne faranno richiesta, di compensare, almeno in parte, l’agevolazione avuta a suo tempo, determinando un costo da corrispondere al Comune per rimuovere i vincoli alla vendita degli alloggi sul libero mercato. Più nel dettaglio sono previsti corrispettivi riguardanti l’acquisizione del diritto di proprietà del terreno (attualmente in diritto di superficie) e i corrispettivi (affrancazione) per poter vendere gli alloggi a prezzo libero, eliminando il vincolo convenzionale. La questione è complessa, perché a livello nazionale si sono susseguiti diversi interventi normativi, anche contraddittori tra loro, gli ultimi dei quali avevano vanificato il lavoro di regolamentazione che era già stato predisposto dal Comune lo scorso anno. Dopo l’approvazione del regolamento sarà demandata all’Agenzia delle Entrate la determinazione con una perizia del valore di queste proprietà; tale valore sarà successivamente abbattuto del 25%, ben al di sotto dei prezzi di mercato. Infine sarà facoltà degli interessati poter pagare in tre rate il corrispettivo dovuto al Comune. Di nuovo in tema di regolamenti, è stato presentato dalla consigliera delegata Elena Bodini, a nome della giunta, il nuovo regolamento unico del verde pubblico e privato, che prevede di tutelare le piante di pregio e di considerevoli dimensioni nei terreni pubblici e privati, con divieto di abbattimento se non per motivazioni più che valide. Lo stesso regolamento prevede la possibilità di affidare la manutenzione di aree verdi pubbliche a privati e associazioni ipotizzando anche la sponsorizzazione delle stesse. La delibera è stata approvata dalla maggioranza, mentre le minoranze di Insieme per Vittuone e Rilanciamo Vittuone si sono astenute, pur considerando il regolamento ben fatto, ma non concordando con la scelta politica del regolamento reputando un’ingerenza eccessiva nella gestione privata, come ha spiegato il consigliere Simone Zangrandi (Rilanciamo Vittuone). Infine sono stati approvati i verbali delle sedute dei consigli comunali di gennaio, febbraio e marzo. Da parte delle minoranze è stato sottolineato il ritardo con cui detti verbali sono stati presentati: la segretaria generale Francesca Giuntini ha precisato che la stesura dei verbali, proprio in seguito a questi ritardi, è stata reinternalizzata e riportata all’interno degli uffici comunali, senza il ricorso alla società esterna.
