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Il consiglio comunale del 23 novembre 2022, si è aperto con il cordoglio per la scomparsa di Roberto Maroni. Un minuto di silenzio è stato osservato da tutti i presenti e parole commosse sono state spese sia dalla minoranza sia dal primo cittadino Laura BonfadiniLa sindaca Laura Bonfadini ha illustrato le variazioni al bilancio finanziario 2022-2024, di  € 3.391.045 per l’anno 2022, di € 2.535.800 per l’esercizio 2023. La parte più consistente è rappresentata dalla vendita della piena proprietà del terreno della RSA il Gelso, costruita a suo tempo in diritto di superficie. La RSA è sempre stata di proprietà privata e l’attuale proprietario è AV Vittuone. Il sindaco, premesso che circa € 288.000 saranno investiti nell’estinzione di mutui per diminuire gli interessi sulle spese correnti, ha dato la parola all’assessore alle opere pubbliche Roberto Cassani, il quale ha spiegato che buona parte delle somme sarà destinata a interventi stradali e agli edifici pubblici. In particolare, circa € 800.000 serviranno per il rifacimento di diverse vie comunali e € 500.000 riservati ai marciapiedi. Gli interventi sugli immobili comunali riguarderanno le palazzine di via Zara (ex sede della Pro Loco) e di via Gramsci, destinata completamente alle associazioni locali. Per quest’ultima si rende necessaria una ristrutturazione completa, dal seminterrato alle opere d’isolamento. La progettazione prevede spazi comuni a tutti e altri riservati a uffici. Ad occuparsi del coordinamento potrebbe essere la Pro Loco alla quale si augura di ripartire al più presto.  Per dare conseguentemente posto all’attuale ambulatorio, l’assessore ha affermato che verrà ristrutturata l’ex sede della Pro Loco, a un uso sociosanitario (prelievi, prestazioni infermieristiche e altro). Si provvederà all’adeguamento del teatro Tresartes e dell’asilo nido alla normativa per la prevenzione degli incendi. Altri interventi (nuovi giochi e pavimentazione antitrauma) riguarderanno i parchi di via Piave, di via Cadorna, di via Gramsci (reso completamente indipendente dall’edificio scolastico attiguo) e il parco Lincoln (prevista la sostituzione del castello), nonché l’installazione di nuove panchine e cestini portarifiuti. Ad alcune osservazioni della consigliera Simona Bagatti sulle scelte effettuate rispetto all’allocazione delle risorse, tra l’altro perché non tutto sulla Villa Venini, che a loro dire è stata dimenticata, l’assessore Cassani ha affermato che sta all’amministrazione decidere la direzione degli investimenti, privilegiando altre priorità, come ad esempio sistemare le strade. E con riguardo alla Villa Venini, ha evidenziato che l’amministrazione Bonfadini è l’unica che finora si è effettivamente occupata di questo patrimonio ed è da oltre un anno che si possono vedere i lavori in corso, per il cui completo restauro non basterebbero tre interi bilanci comunali. Ricorda, inoltre, che il complesso ha tre proprietari, non solo il Comune, e che, quindi, ogni intervento pubblico va a favore dei privati, che non stanno facendo alcuno sforzo in tal senso. Acquisire in passato la villa in modo frazionato, senza un progetto cui destinarla, è stato l’errore di base, delle cui conseguenze paghiamo oggi l’onere economico. Sulle successive osservazioni della Consigliera Bagatti relative al futuro del centro “Mike Bongiorno”, l’assessore Cassani ha risposto che è stato raccolto l’interesse di vari operatori, ma nessuno finora ha presentato proposte concrete e, una volta preso atto delle condizioni della struttura, che è anche molto ‘energivora’, tutti si sono tirati indietro. Il Comune, quindi, se non perverranno iniziative attuabili da parte privata, sosterrà un’iniziativa diretta da porre a gara. E questa non è l’unica struttura sportiva sulla quale intervenire, considerando che tra poco scadono le omologazioni dei campi da calcio per poter svolgere le partite, mentre la pista di atletica è completamente da rifare. La coperta è corta è inutile ‘buttare’ tutto in un pozzo senza fondo la Villa Venini. Di certo questa amministrazione, non la lascerà crollare. La seduta è proseguita con l’esame della mozione del gruppo di maggioranza Viviamo Vittuone per la richiesta d’interventi relativi al provvedimento Area B del Comune di Milano, per il quale il sindaco Bonfadini ha confermato come la questione abbia avuto impatto su tutti, soprattutto per i proprietari di automobili, considerate inquinanti dal 1° ottobre per Milano. I limiti alla circolazione rendono difficile l’accesso, specialmente negli orari in cui ci sono pochi mezzi pubblici. La richiesta è anche di attivare tavolo di confronto con i Comuni, per un monitoraggio periodico in collaborazione con Città Metropolitana e Comune di Milano e un’interlocuzione con Trenord per il miglioramento del servizio. Sulla mozione la minoranza, ricordando che Regione Lombardia investe miliardi di euro per il sistema dei trasporti pubblici, ha votato contro alcune parti della mozione, che comunque è passata con i voti a favore della maggioranza. Il sindaco ha ribadito che, seppur gli investimenti di Regione Lombardia siano consistenti, il trasporto pubblico locale non funziona. Ne sono consapevoli tutti i pendolari di questo paese. Lo scioglimento e messa in liquidazione della società mista della Farmacia Comunale S.r.l., oggetto di nuova interrogazione da parte della minoranza, ha impegnato l’Amministrazione nel chiarire, ulteriormente e per la seconda volta, che dopo la richiesta di convocazione dell’Assemblea della Società, per la relativa messa in liquidazione e la nomina stessa del liquidatore, è previsto l’affidamento del servizio in modalità provvisoria alla medesima Società, per evitare l’interruzione di un servizio essenziale per la comunità. Nel contempo, sarà individuato un nuovo modello gestionale per il futuro.  Non è in vendita la licenza della farmacia e il sindaco ha garantito un monitoraggio e aggiornamento costante sulla vicenda.  L’ultima interrogazione dei gruppi di opposizione riguardava la priorità di allestire un’oasi Felina alla quale l’Amministrazione intende riservare un’area in precedenza individuata per gli orti urbani. L’assessore Cassani, ha precisato che nell’ambito del programma amministrativo previsto, si lavora su più fronti, ed avere un progetto pronto significa poter accedere a finanziamenti e contributi, nel caso venissero aperti dei bandi pubblici inerenti. Le priorità dell’Amministrazione sono altre, ad esempio l’illuminazione pubblica e/o il recupero del centro “Mike Bongiorno2. La gestione dell’oasi felina sarà affidata secondo la normativa vigente, con l’auspicio che siano associazioni locali a proporsi in tal senso. Il primo lotto riguarderà in buona parte la demolizione e lo smaltimento dei fabbricati esistenti e fatiscenti, insieme alla bonifica di tutta l’area, essendo presenti rifiuti di ogni tipo. L’area, oltre ad ospitare gli animali, sarà una sede di carattere didattico, con il coinvolgimento delle scuole. Infine, una precedente amministrazione aveva predisposto il progetto per la creazione degli orti urbani; progetto necessariamente oggetto oggi di revisione, in quanto quell’area è destinata in parte alla costruzione della Casa di Comunità. La parte restante, verso la ferroviaria, potrebbe essere destinata agli orti. Vicino a questa area, c’è una striscia di terreno di proprietà privata e potrebbe essere interessante acquisirla per estendere la destinazione degli orti urbani. Il consigliere di Rilanciamo Vittuone, Simone Zangrandi, si è dichiarato soddisfatto della risposta.

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