La limitazioni dell’Area B nella città metropolitana sta suscitando non poche criticità ai pendolari che non sono muniti di auto superiori a Euro 5. La Lega, raccogliendo il malessere dei pendolari, si è mobilitata, oltre che in Regione, anche nei Comuni della prima cintura confinante con Milano per presentare una mozione volta a chiedere al sindaco Sala di sospendere le nuove restrizioni entrate in vigore nell’Area B, aprendo immediatamente un confronto con i Comuni dell’Area Metropolitana. Richiesta avanzata anche per individuare parcheggi di interscambio per i pendolari affinché non gravino esclusivamente sui Comuni limitrofi se si considera, tra l’altro, la presenza di ben quattordici parcheggi di interscambio su ventisei all’interno di Area B. Impossibile quindi lasciare l’auto ‘fuorilegge’ nelle rimesse senza essere multati. Silvia Scurati, consigliere regionale e comunale della Lega, sostiene con forza la presentazione della mozione nei Comuni dell’hinterland milanese per sospendere le limitazioni ai diesel Euro 5, mezzi relativamente recenti perché prodotti fino a settembre 2015. “Anche il gruppo consiliare della Lega di Bareggio -puntualizza Scurati- ha protocollato il testo in Comune e mi auguro che nel Pd, sia nei Comuni sia in Regione, possano dedicato alla raccolta domestica dell’olio alimentare esausto, cioè quello utilizzato in cucina per la preparazione e conservazione del cibo il Sindaco di Milano a ragionare seriamente e sospendere le limitazioni in un periodo di grave crisi economica. Misure che non sono risolutive delle problematiche ambientali, ma si limitano a spostare il problema dell’inquinamento sui Comuni della prima cintura dell’Area Metropolitana e a garantire nuove entrate nelle casse del comune di Milano”.“Ora non ci resta che capire se questo provvedimento che penalizza migliaia di pendolari, commercianti e Pmi è condiviso o meno dal Pd fuori dalla cerchia dei bastioni” conclude Scurati.
