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Ma si può dare via libera alla cementificazione dell’area verde di via Magenta solo perché i commissari prefettizi, a suo tempo, avevano approvato il Pgt da cui ora è derivata la decisione? Per Sinistra di Sedriano è un modus operandi all’insegna dello scaricabarile, ma per l’amministrazione comunale è invece una scelta conseguente al Pgt e pertanto “ben lontana dalle dinamiche politiche e/o logiche di partito”.  Ma se anche fosse fosse così, secondo SdS,  la maggioranza non è sollevata dalla responsabilità della determinazione, perché i 5 Stelle nell’approvare da soli questo intervento ha ulteriormente peggiorato la situazione prevista nel PGT e per di più, senza coinvolgere il consiglio comunale. A suo giudizio   ha assunto decisioni del tutto discutibili nell’interpretare le norme del Pgt e certamente non nell’interesse generale e addirittura accettando un piano di viabilità commissionato dai privati lottizzanti l’area.
Che l’intento della giunta Cipriani sia stato quello di scaricare responsabilità -puntualizzano gli esponenti di SdS– è chiaro e basta leggere le risposte date alle nostre osservazioni ricevute al piano che smentiscono questa loro “innocenza”: l’amministrazione comunale, senza un confronto in consiglio comunale, approva di concedere 5 piani nei nuovi edifici da costruire invece di quattro, di eliminare la rotonda a sud sull’ex Statale 11 con una svolta obbligatoria a destra costringendo chi deve andare in direzione di Milano di gravare nuovamente sulla via Garibaldi o andare a Vittuone per utilizzare la rotonda. Alla nostra osservazione che: “Considera non modificabile la rotatoria con altra tipologia di immissione, derivandone, a suo giudizio, ripercussioni negative sul traffico dei quartieri limitrofi.” la giunta Cipriani dà la seguente risposta: “Come riportato nei precedenti punti C.2.1 e C.2.2, la proposta alternativa si ritiene conforme e idonea allo sviluppo urbanistico in atto”. 

E ancora, alla nostra osservazione che: Non ritiene venga salvaguardia le forte naturalità e la presenza di elementi vegetali di pregio che favorirebbero il collegamento ecologico. 
Si risponde: “Si ribadisce quanto già espresso nella controdeduzione precedente C.2.4, ricordando che le opere di urbanizzazione di cui fa parte il verde di quartiere dovranno essere oggetto di progettazione esecutiva da approvare con deliberazione di giunta. In tale fase si potrà verificare se mantenere le essenze arboree presenti sull’area e se nel caso prevedere eventuali compensazioni in sostituzione.” Quindi queste decisioni sono e saranno dell’amministrazione cinque stelle e la difesa di scarico responsabilità alla passata gestione dei commissari equivale alla classica situazione di volersi nascondere dietro a un dito!

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