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Il consiglio comunale per discutere della mozione dell’opposizione sull’uso improprio del pass disabili in cui in aprile era incappato il vicesindaco Davide Rossi è stato convocato per martedì 18. Una brutta vicenda, ma nessuno si aspetta  che succeda qualcosa di clamoroso, a cominciare dall’opposizione stessa, che è stata capace di proporre una mozione con un titolo così generico e anonimo da offrire ai 5 Stelle il modo provvidenziale di nascondere all’opinione pubblica la ragione della convocazione del civico consesso. L’unica cosa semmai che incuriosisce, come ha evidenziato Sinistra di Sedriano, che pur fuori dal consiglio comunale è stata sin dal primo momento con il fiato sul collo dell’amministrazione Cipriani, è vedere come Rossi cercherà di discolparsi. Infatti la maggioranza ha i numeri per immaginare un esito che non sia scontato.

“Eccoci -osserva SdS-, nonostante tutto e fuori tempo massimo (violando quelle regole che invece vengono invocate in continuazione pro domo propria), alla convocazione del consiglio comunale del 18 giugno prossimo, nel quale, al cospetto dell’amato popolo e della vituperata stampa, verrà discussa la mozione presentata dall’intera opposizione, con la richiesta di dimissioni del vicesindaco Rossi in merito ai noti fatti, ampiamente riportati dai giornali locali e nazionali. Vedremo se almeno in questa ‘solenne’ circostanza verranno appurati, confermati o chiariti i comportamenti di Rossi, che nel frattempo e nei modi ritenuti più idonei, avrebbe già potuto/dovuto ampiamente spiegare la propria personale posizione a tutela della sua onorabilità e della sua reputazione. Siamo pragmatici per formazione e cultura -conclude SdS-, quindi non ci aspettiamo sviluppi clamorosi sulla vicenda o improbabili, inattese dimissioni da parte di Rossi, ma siamo quanto mai curiosi di sentire cosa dirà a sua difesa. Speriamo solo non offenda la decenza e l’intelligenza collettiva, evitando di rendersi ridicolo perché quello che va in scena non è né bello né tanto meno comico”.

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