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Ormai è sotto gli occhi di tutti, il nuovo governo giallo-verde “non ha fatto dei diritti delle donne una delle sue priorità”. Il Partito democratico punta il dito contro il nuovo governo. E in questa nota che ricevo e pubblico non risparmia critiche. Nella lista dei ministri manca il ministro per le pari opportunità, mentre le donne ministro sono soltanto 5 su un totale di 18 dicasteri. Se si vuole imprimere una svolta si può e si deve fare di più anche se la notizia di oggi è che il nuovo sottosegretario alle pari opportunità risulta essere un uomo Vincenzo Spadafora, onorevole del M5S, senza nessuna esperienza nel settore. Il Partito democratico, come al solito possiede una diversa sensibilità su questo tema e lo dimostra sostenendo e incoraggiando la nascita del “Coordinamento donne democratiche est Ticino”. La Federazione metropolitana milanese del Pd, ha dato il via al percorso di rinnovamento degli organi direttivi della conferenza permanente delle donne democratiche, alla quale possono aderire tutte le donne (iscritte e non).

Le Donne democratiche dell’est Ticino (magentino-abbiatense) hanno raccolto con entusiasmo l’invito e nell’assemblea del 5 giugno 2018 nel nostro circolo hanno costituito il coordinamento delle donne democratiche dell’est Ticino eleggendo all’unanimità Marisa Sestagalli come coordinatrice. 
Cos’è la conferenza permanente delle donne democratiche? 
È il luogo in cui discutere ed elaborare nuove proposte politiche su quelle tematiche (ancora oggi irrisolte), che sono invece fondamentali perché le donne trovino il loro spazio in politica. Non dimentichiamo inoltre che nelle elezioni politiche dello scorso 4 marzo è stato evidente l’arretramento della rappresentanza femminile del Partito democratico nei gruppi parlamentari. È quindi necessario aprire una nuova stagione delle politiche di genere dentro al Pd e nel campo della sinistra riformista, con luoghi e momenti di piena autonomia. 
A cosa serve? 
Nonostante l’impegno e l’azione dei governi guidati dal Pd, sono ancora pesanti le diseguaglianze di genere nell’accesso al mercato del lavoro, nelle carriere, nelle retribuzioni, nella previdenza, nelle istituzioni e nella presenza in politica. È necessario un rinnovato impegno civile, politico e culturale delle donne democratiche per superare le disuguaglianze in tutti i settori (lavoro, società, vita pubblica) per contrastare la violenza maschile e offrire uguali opportunità. Il riscatto del Pd e della sinistra riformista del paese non potrà essere tale senza un riconoscimento reale delle esigenze, delle capacità e della libertà delle donne.
La pagina Facebook del coordinamento si trova al link https://www.facebook.com/DonneDemocraticheEstTicino/ Per qualsiasi informazione è possibile scrivere una mail a democratichesticino@gmail.com

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